Tumore al seno
La chirurgia rappresenta una parte integrante del regime terapeutico per il tumore mammario, ma con i recenti progressi nel campio della terapia sistemica neoadiuvante (NST) alcune pazienti potrebbero evitare l’intervento. Nello specifico, le donne con tumore mammario HER2+che ottengono una risposta
Una nuova tecnica potrebbe aiutare nella diagnosi del linfedema, una temuta complicazione che potrebbe svilupparsi a seguito degli interventi chirurgici per i tumori mammari che implicano la rimozione dei linfonodi ascellari. Quando questa complicazione si sviluppa, il gonfiore cronico del braccio
Il tamoxifene a basse dosi aiuta a ridurre le recidive locali e controlaterali delle neoplasie intraepiteliali mammarie. La riduzione dei dosaggi di tre quarti potrebbe comunque portare ad una riduzione altamente significativa delle recidive nelle donne con carcinoma in situ,
(Reuters Health) – Soltanto poche donne con tumore ovarico o tumore della mammella si sottopongono ai test genetici raccomandati. Il dato emerge da un ampio studio publicato dal Journal of Clinical Oncology I ricercatori della Standford University in Calfornia - guidati da Allison Kurian- hanno
La tomosintesi digitale mammaria (DBT) risulta superiore alla mammografia digitale bidimensionale (DM) per lo screening mammario delle donne di età dai 65 anni in su. Secondo Manisha Bahl del Massachussets General Hospital di Boston, autore di uno studio che ha
Le donne con un tumore mammario HER2-positivo allo stadio IV che vengono sottoposte ad intervento chirurgico dopo la terapia sistemica vanno incontro ad una riduzione del 44% nel rischio relativo di morte rispetto alle altre. Questo dato deriva da un’analisi retrospettiva
Le donne senza sintomi da tumore mammario dovrebbero sottoporsi a screening mammografico ogni due anni, come affermato dalle nuove linee guida ACP rivolte alle donne di età compresa fra 50 e 74 anni a medio rischio. Secondo la presidentessa dell’ACP Anna
(Reuters Health) – La tomosintesi mammaria digitale (Dbt) funziona meglio della mammografia digitale bidimensionale (Dm) come screening in donne di età pari o superiore a 65 anni, secondo quanto emerge da uno studio Usa recentemente pubblicato da Radiology. "La tomosintesi porta
La valutazione della densità mammaria può variare significativamente in base a modalità di screening, etnia e BMI, come emerge da un raffronto fra mammografia digitale (DM) e tomosintesi mammaria digitale (DBT). Come affermato da Amilla Gastounioti dell’università della Pennsylvania, autrice di