Tumore al seno
(Reuters Health) – Poca convinzione che possa contrastare la comparsa di recidive e non condivisione della scelta con il medico. È quanto emerge da una ricerca coordinata da Stephanie Wheeler, dell'University of North Carolina di Chapel Hill, e pubblicata dal
(Reuters Health) – Secondo un ampio studio retrospettivo condotto negli USA , le pazienti con carcinoma al seno triplo negativo (Tnbc) clinicamente negativo (cN0)cT1/cT2 o Erbb2-positivo, che rispondono bene alla chemioterapia neoadiuvante, potrebbero non necessitare di un intervento chirurgico ascellare. Lo
Un campione ottenuto per un Pap test di routine può essere sottoposto ad un test multiplex chiamato PapSEEK per ricercare tumori endometriali ed ovarici, due neoplasie ginecologiche in cui la diagnosi precoce è stata sinora un problema. Secondo Yuxan Wang della
L’impiego di una terapia ormonale esclusivamente estrogenica dopo l’ooforectomia non incrementa il rischio di tumori mammari BRCA1-associati, per quanto questo potrebbe non essere il caso della terapia contenente progesterone. Questo dato deriva da uno studio condotto su 872 donne portatrici
Gli uomini con tumori testicolari hanno prbabilità significativamente superiori di avere la propria madre affetta da tumore ovarico rispetto agli altri, come emerge dallo studio FOCR, condotto su 2.636 famiglie da Kirsten Moysich del Roswell Park Comprehensive Cancer Center, secondo
L’endometriosi è considerata un precursore dei carcinomi ovarici a cellule chiare (OCCC), ma il suo ruolo prognottico nel contesto di questi tumori rimane controverso. E' stato dunque condotto uno studio per investigare il ruolo prognostico dell’endometriosi preesistente sulla sopravvivenza delle
Secondo diversi studi, i fallimenti nel trattamento dei tumori ovarici, ossia i casi di recidiva e metastasi, derivano da una piccola popolazione di cellule staminali cancerose. Esse possono essere resposabili anche per l’iniziazione del processo oncologico. Le cellule staminali cancerose CSC)
Il carcinoma ovarico non è una singola patologia, ma piuttosto un insieme di sottotipi caratterizzati da diverse proprietà molecolari e profili di rischio differenti. Il più comune di questi sottotipi è il tumore ovarico sieroso di grado elevato (HGSC). E’ stato
L’acido zoledronico può prevenire la perdita d’osso correlata al trattamento nelle pazienti in pre-menopausa con tumore mammario, e questo beneficio persiste anche per tre anni dopo il trattamenti. Lo dimostra lo studio PROBONE II, condotto su 65 pazienti da Ioannis