Tumore al seno
I risultati di un esame basato su una firma di 70 geni (70-GS) può influenzare le raccomandazioni sul trattamento adiuvante per le pazienti con tumore mammario in fase precoce classificato a medio rischio mediante un test su 21 geni (21-GA). Secondo
Il neratinib è stato approvato quest’anno per il trattamento adiuvante esteso delle pazienti con tumori mammario HER2+già trattate con trastuzumab, ma quali pazienti dovrebbero ricevere questa terapia? A questa domanda tentano di rispondere Mariana Chavez-MacGregor ed Elizabeth Mittendorf dell’università del
(Reuters Health) – Sulla scorta della scoperta che l'inibizione della proteina tirosin-chinasi 6 (PTK6) determina la soppressione delle metastasi nel tumore del seno triplo negativo, un gruppo di ricercatori guidati da Hannah Irie, della Icahn School of Medicine al Mount
(Reuters Health) - Molte donne sottoposte per almeno cinque anni a terapia ormonale per il trattamento del cancro mammario allo stadio iniziale possono incorrere nella comparsa di nuovi tumori maligni anche dopo vent’anni dalla prima diagnosi. A dirlo un recente
Nelle donne che assumono già una terapia endocrina per un tumore mammario, l’aggiunta di agenti mirati potrebbe aumentare significativamente il rischio complessivo di effetti collaterali di grado 3 e 4. Questi agenti mirati comprendono i CDK4/6-inibitori, gli mTOR-inibitori , i PI3K-inibitori
Una recente ricerca suggerisce che una generale sfiducia nel sistema sanitario porti un terzo delle pazienti con tumore mammario a saltare o a non completare la terapia adiuvante, e la fiducia della paziente nel proprio medico non sembra influenzare il
Nelle pazienti con tumori mammari avanzati metastatici, un incremento della sopravvivenza libera da progressione risulta associato con una migliore qualità della vita per un periodo più lungo. Questo dato deriva da un’analisi dello studio PALOMA-2, effettuata da Nadia Harbeck dell’Università
Il rischio di recidiva dei tumori mammari persiste a lungo dopo il termine del trattamento iniziale. Una recente analisi ha dimostrato che nei 20 anni successivi alla diagnosi iniziale sussiste un rischio continuo e costante del fatto che il tumore
La ricostruzione mammaria dopo la chirurgia oncologica non deve essere rimandata se la paziente assume trastuzumab, come dimostrato da uno studio condotto su 481 pazienti da Scott Hollenbeck della Duke University di Durham. Lo studio dimostra che la terapia combinata con