Tumore al seno
(Reuters Health) – Nelle donne che si sottopongono a radioterapia dopo mastectomia, la ricostruzione con tessuto autologo sarebbe associata a minor rischio di complicanze e migliore soddisfazione per l'esito dell'intervento, rispetto alla ricostruzione con impianti. È quanto emerge dallo studio
(Reuters Health) – Il test di screening del papilloma virus (HPV) sarebbe più efficace del Pap test nel rilevare lesioni precancerose. È quanto emerge da uno studio clinico, denominato Compass, condotto in Australia dal gruppo di Karen Canfell, del Cancer
(Reuters Health) – Si parla da tempo dell'effetto benefico che l’esercizio fisico avrebbe per le donne con tumore al seno e un recente studio, pubblicato su Cancer Research potrebbe spiegare il perché. Ricercatori danesi hanno scoperto che un breve esercizio
Una combinazione di un COX-2 inibitore ed un beta-bloccante, somministrata in fase peri-operatoria, inibisce una gamma di biomarcatori tumorali e circolanti associati alla progressione della malattia ed alle metastasi nei tumori mammari in fase precoce. Ciò auspicabilmente ridurrà il numero
L’approvazione del trastuzumab per il trattamento dei tumori mammari HER2-positivi nel 2006 è stata paradigmatica, ma i trattamenti della durata di un anno impiegati negli studi chiave sono stati scelti per ragioni pragmatiche, e non si basavano su un razionale
Le pazienti con tumore mammario in fase precoce che ricevono chemioterapia adiuvante possono andare incontro a sintomi di chemioterapia periferica anche anni dopo aver completato la terapia, il che determina una riduzione della qualità della vita e richiama l’attenzione del
La maggior parte delle pazienti con tumore mammario andrà incontro a sintomi della menopausa o a manifestazioni cliniche dei deficit estrogenici prima che la terapia venga completata. La prevalenza di questi sintomi in questa popolazione varia fra il 79% ed il
L’abemaciclib è in procinto di divenire il terzo di una nuova classe di farmaci contro i tumori mammari, i CDK 4/6 inibitori, aggiungendosi a palbociclib e ribociclib, già sul mercato. Gli ultimi dati in materia derivano dallo studio MONARCH 2, e
Il trastuzumab in combinazone con la chemioterapia rimane lo standard assistenziale per il trattamento adiuvante dei tumori mammari HER2+, ma rimane in dubbio il miglior regime chemioterapeutico da impiegare. I due regimi maggiormente impiegati negli USA sono ACTH e TCH, ma