Tumori del Polmone & Testa Collo
L’immunoterapia, nella forma dei PD-1 e PDL-1 inibitori, sta rapidamente trasformando il panorama relativo ai tumori polmonari non a piccole cellule, estendendo sino a durate senza precedenti la sopravvivenza libera da progressione ed in alcuni casi anche quella complessiva senza
I programmi per la cessazione del fumo in genere persuadono a smettere non più del 10% dei partecipanti, ma un nuovo approccio ha aumentato questa percentuale al 27%. L’approccio si basa sull’associazione del programma con lo screening dei tumori polmonari, sfruttando
Lo screening dei tumori polmonari in fase precoce può essere reso molto più efficace mediante l’uso di test ematici comlementari. Come affermato da Stephen Lam della British Columbiaa Cancer Agency di Vancouver, autore di uno studio su più di 12000 soggetti
Presentati alla World Conference on Lung Cancer 2019 in corso a Barcellona, dal 7 al 10 settembre, promettenti risultati di tollerabilità e sicurezza per il nuovo DS-1062, farmaco anticorpo- coniugato anti-TROP2 di Daiichi Sankyo, in sperimentazione in pazienti non selezionati
Nuove evidenza sull'efficacia dell'anticorpo-coniugato (ADC) U3-1402 nella riduzione della dimensione del tumore in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), metastatico, con mutazione EGFR e resistente agli inibitori tirosin-chinasici. Sono stati presentati oggi a Barcellona in occasione della
Una "super terapia" in grado di triplicare la sopravvivenza nel tumore del polmone di tipo squamoso . E' questo il risultato dello studio internazionale IMpower131 condotto su oltre mille pazienti e coordinato dal ricercatore italiano Federico Cappuzzo, direttore del Dipartimento
Trattamento iniziale di adulti con carcinoma polmonare non squamoso non a piccole cellule metastatico (NSCLC) e con carcinoma polmonare senza mutazione di EGFR o ALK-positivo, e trattamento iniziale di adulti con carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso (ES-SCLC).
Una recente ricerca ha dimostrato che gli antiossidanti, ed in particolare la vitamina E, promuovono le metastasi nei tumori polmonari tramite una varietà di cascate. Ne conseguirebbe che assumere antiossidanti per prevenire questi tumori o dopo la loro diagnosi non
Nei pazienti con tumori polmonari non a piccole cellule localmente avanzati sottoposti a radioterapia, l’esposizione cardiaca alle radiazioni rappresenta un fattore predittivo indipendente di esiti negativi. Lo suggerisce un’analisi retrospettiva condotta su 748 pazienti da Katelyn Atkins del Dana-Farber Cancer Institute
L’adozione di criteri di inclusione espansi per gli studi clinici, potrebbe quasi raddoppiare la percentuale di pazienti con tumori polmonari non a piccole cellule che si potrebbero arruolare. Lo afferma Donald Harvey della Emory University di Atlanta, autore di uno studio