Ulcera & Reflusso
Il reflusso gastroesofageo rappresenta una delle più comuni patologie gastroduodenali. La correlazione fra ernia iatale e reflusso è stata ben dimostrata, e sarebbe consigliabile sviluppare un metodo diagnostico accessibile e non invasivo per questa patologia combinata. E'stata dunque condotta una ricerca
L’abitudine a consumare snack e bevande gassate fra i pasti è molto diffusa nel mondo occidentale, e potrebbe rappresentare un fattore contribuente alla persistenza del reflusso gastroesofageo. L’elevata prevalenza del reflusso suggerisce che esso sia molto probabilmente causato da diversi fattori,
E’ stato suggerito che l’obesità centrale rappresenti un fattore di rischio di reflusso gastroesofageo. E' stato condotto uno studio con lo scopo di valutare l’influenza dell’area del grasso viscerale sui siti di rottura della mucosa esofagea a livello della giunzione
La perforazione rappresenta una pericolosa complicazione dell’ulcera peptica, e richiede un trattamento chirurgico d’emergenza. Negli ultimi decenni la riparazione laparoscopica delle perforazioni duodenali ha conosciuto una vasta applicazione nella chirurgia d’emergenza addominale. E' stato dunque condotto uno studio allo scopo
E’ stata condotta un’indagine allo scopo di valutare l’associazione fra fattori correlati al lavoro e reflusso gastroesofageo in pazienti che lavorano in una fabbrica di automobili. Molti disturbi gastrointestinali infatti possono essere il risultato di lavori correlati a stress e
E’ stato condotto uno studio atto ad accertare se una qualità del sonno percepita come scarsa sia predittiva della susseguente recidiva dell’ulcera peptica nei pazienti anziani con lievi deficit cognitivi a seguito dell’eradicazione di H. pylori, nonché di accertare se
E’ stato recentemente introdotto il potenziamento magnetico laparoscopico dello sfintere (MSA) in combinazione con la riparazione dell’ernia iatale per il trattamento dei pazienti con reflusso gastroesofageo refrattario alla terapia medica. La MSA rappresenta un approccio chirurgico innovativo nel trattamento del reflusso
Alcuni dati epidemiologici hanno dimostrato che l’obesità rappresenta un importante fattore di rischio per lo sviluppo del reflusso gastroesofageo. In presenza di un BMI superiore a 30 la percentuale di soggetti con sintomi da reflusso arriva anche al 50%. Per quanto
La chirurgia per il reflusso gastroesofageo refrattario porta ad esiti soddisfacenti nella maggior parte dei pazienti, ma in alcuni casi si rendono necessari ulteriori interventi, ed è stato suggerito che sia gli esiti che la morbidità associati a questi interventi