Ulcera & Reflusso
Poco è noto sul modo in cui le relazioni sugli effetti collaterali dei PPI impattano le percezioni del paziente su questi farmaci e sull’uso dei farmaci in generale. E’ stato dunque condotto uno studio per accertare il livello di preoccupazione
In conseguenza delle difficoltà nella prevenzione efficace del reflusso gastroesofageo, non è stata stabilita alcuna proceduta ricostruttiva standard da effettuare a seguito di una gastrectomia prossimale (PG). La cosiddetta tecnica a doppio flap (DFT), anche nota come intervento di Kamikawa, è
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di esplorare l’esperienza delle riacutizzazioni della BPCO nei pazienti con comorbidità da reflusso gastroesofageo focalizzandosi sul modo in cui i pazienti distinguono i sintomi da BPCO da quelli da reflusso ed in
L’infezione da H. pylori rappresenta una delle forme di infezione più comuni nella specie umana, dato che interessa più della metà della popolazione. La prevalenza dell’infezione varia ampiamente nelle aree rurali in via di sviluppo (più dell’80%) rispetto a quanto
L’H. pylori induce immunotolleranza, ed è associato ad una riduzione del rischio di patologie correlate al sistema immunitario, come le patologie autoimmuni e le malattie infiammatorie intestinali. E' stato condotto uno studio per determinare gli effetti del trattamento dell’infezione da
Lo stile di vita moderno porta ad un incremento dell’incidenza dell’ulcera peptica, del reflusso gastroesofageo e di diverse altre patologie intestinali correlate all’acidità. I farmaci per la prevenzione di queste patologie funzionano tramite il blocco dei recettori H2 oppure tramite
Le popolazioni asiatiche presentano una prevalenza relativamente ridotta di reflusso gastroesofageo, e tendono a manifestare sintomi di ritenzione gastrica prolungata, ma rimane ignoto se lo svuotamento gastrico rallentato influenzi le caratteristiche del reflusso nelle nazioni asiatiche. Sono state dunque valutate prospetticamente
Le manifestazioni del reflusso gastroesofageo sono state recentemente classificate in sindromi esofagee o extraesofagee. L’anamnesi clinica, i dati derivanti dai questionari e la risposta alla terapia antisecretoria non sono sufficienti a giungere ad una diagnosi concludente di reflusso gastroesofageo, ed
La presentazione clinica del reflusso gastroesofageo può comprendere una miriade di sintomi che minano altre patologie esofagee ed extraesofagee. La diagnosi di reflusso sulla sola base dei sintomi potrebbe dunque essere inaccurata, ed anche esami come l’endoscopia del tratto digerente