Quotidiano Oncologia

Carcinoma gastrico: l’integrazione orale migliora lo stato nutrizionale

16 Aprile 2026 > Ilenia Di Martino

L’integrazione nutrizionale orale e la nutrizione enterale precoce sono associate a un miglioramento dello stato nutrizionale nei pazienti con carcinoma gastrico. Lo evidenzia una meta-analisi condotta da ricercatori cinesi su 18 studi, per un totale di 3.586 pazienti.

Dall’analisi, pubblicata su Journal of Visualized Experiments (JoVE) nel 2026, emerge che l’integrazione nutrizionale orale è associata a un aumento significativo del peso corporeo rispetto ai gruppi di controllo, con una differenza media (MD) di 0,74 kg (IC 95%: 0,20–1,27; p = 0,007).

In ambito post-operatorio, la nutrizione enterale precoce risulta associata a un miglioramento dei livelli di prealbumina rispetto alla nutrizione parenterale, con una differenza media di 22,53 (IC 95%: 13,37–31,69; p < 0,001). Al contrario, il confronto tra immunonutrizione enterale e nutrizione enterale standard non ha evidenziato differenze statisticamente significative per albumina, prealbumina e transferrina.

Secondo gli autori, “l’uso di integratori nutrizionali orali è associato a un aumento del peso corporeo, mentre la nutrizione enterale precoce migliora i livelli di prealbumina rispetto alla nutrizione parenterale”. Tuttavia, l’elevata eterogeneità tra gli studi inclusi suggerisce la necessità di ulteriori trial clinici per confermare questi risultati.

 Journal of visualized experiments : JoVE, (227), 10.3791/69720. https://doi.org/10.3791/69720