Quotidiano Oncologia

Sindrome di Lynch: nuovi profili di rischio gene-specifici per le donne

15 Aprile 2026 > Ilenia Di Martino

Un gruppo di ricercatori iraniani e spagnoli ha definito con maggiore precisione i profili di rischio oncologico associati alle singole varianti genetiche nelle donne con sindrome di Lynch, offrendo nuovi spunti per la sorveglianza ginecologica e il counselling genetico. Lo studio, pubblicato su Maturitas nel 2026, si è concentrato su pazienti portatrici di varianti patogene germinali nei geni della riparazione del mismatch (MMR), una condizione nota per essere associata a un aumento significativo del rischio di tumori dell’endometrio e dell’ovaio, mentre il coinvolgimento del carcinoma mammario rimane oggetto di dibattito.

Attraverso l’applicazione di un modello multivariato basato su copule, gli autori hanno integrato le correlazioni tra diversi esiti neoplastici, superando i limiti degli approcci tradizionali e offrendo una stratificazione del rischio più precisa.

L’analisi, che ha incluso studi riportanti dati su almeno due geni MMR, ha permesso di stimare una frequenza aggregata del rischio pari al 20% per il tumore dell’endometrio, al 5,7% per quello ovarico e all’11% per il carcinoma mammario. La stratificazione per singolo gene ha evidenziato profili distinti: per il tumore dell’endometrio, il rischio relativo risulta maggiore nelle portatrici di MSH6 (OR 1,46) e inferiore in quelle con varianti di PMS2 (OR 0,36) rispetto agli altri geni della sindrome.

Per il carcinoma mammario, MSH6 (OR 2,27) e PMS2 (OR 1,52) risultano associati a un aumento relativo del rischio, mentre MLH1 e MSH2 mostrano associazioni inferiori. Non sono emerse differenze significative, invece, per il rischio di tumore ovarico.

Nel complesso, l’impiego di modelli a copula consente una caratterizzazione più accurata dei profili di rischio gene-specifici, supportando un approccio personalizzato alla sorveglianza. Sebbene il ruolo del carcinoma mammario nello spettro della sindrome di Lynch richieda ulteriori conferme prospettiche, i dati relativi a MSH6 e PMS2 offrono indicazioni utili per orientare il monitoraggio clinico.

 Maturitas206, 108829. https://doi.org/10.1016/j.maturitas.2026.108829