Quotidiano Oncologia

Educazione all’HPV: due incontri in ambulatorio aumentano l’intenzione vaccinale delle madri

26 Ottobre 2026 > Ilenia Di Martino

Due sessioni di educazione sanitaria rivolte alle adolescenti e alle loro madri migliorano significativamente le conoscenze sul papillomavirus umano (HPV) e aumentano l’intenzione materna di vaccinare le figlie, senza tuttavia determinare un incremento delle vaccinazioni effettive. È quanto emerge da uno studio randomizzato pubblicato nel 2026 sul Journal of the Pakistan Medical Association.

La ricerca, condotta nel 2019 in due ambulatori per adolescenti ad Ankara, in Turchia, ha coinvolto 216 partecipanti: 108 madri e 108 figlie di età compresa tra 9 e 18 anni. I due centri sono stati assegnati al gruppo di intervento o a quello di controllo, ciascuno comprendente 54 coppie madre-figlia.

Il gruppo di intervento ha ricevuto due sessioni educative, nella prima e nella quinta settimana, in aggiunta all’assistenza ordinaria, mentre il gruppo di controllo ha ricevuto soltanto le cure standard. Il follow-up si è protratto per 12 settimane.

Le valutazioni condotte mediante Human Papillomavirus Knowledge Scale e Health Belief Model Scale hanno evidenziato miglioramenti significativi nelle conoscenze e in diverse dimensioni della percezione della salute (p < 0,05). In particolare, l’intenzione delle madri di vaccinare le figlie è risultata significativamente superiore nel gruppo di intervento rispetto al controllo (p = 0,001).

L’aumento dell’intenzione vaccinale non si è tuttavia tradotto in una maggiore copertura vaccinale. Secondo gli autori, il principale ostacolo è stato rappresentato dal costo del vaccino, che nel contesto sanitario esaminato ne limitava l’accessibilità.

Nel complesso, lo studio suggerisce che interventi educativi strutturati possano migliorare le conoscenze e favorire atteggiamenti positivi verso la vaccinazione anti-HPV. I risultati evidenziano però che l’informazione, da sola, potrebbe non essere sufficiente ad aumentare l’adesione effettiva in presenza di barriere economiche. Ulteriori studi saranno necessari per valutarne l’impatto sulle coperture vaccinali, considerando anche il breve follow-up e i limiti metodologici legati alla randomizzazione dei soli due centri.

Journal of the Pakistan Medical Association, 76(2), 140–150. https://doi.org/10.47391/JPMA.22482