Asma & BPCO
I pazienti con BPCO che presentano un’elevata conta degli eosinofili nel sangue potrebbero trarre beneficio dal trattamento con mepolizumab, come suggerito dagli studi METREO e METREX. Secondo l’autore Ian Pavord dell’Università di Oxford, nella popolazione generale gli effetti sono stati
(Reuters Health) – Un prodotto estratto dalla pianta Ardisia crenata, FR900359, avrebbe indotto un rilassamento prolungato delle vie aeree su un modello animale di asma, mediante un'attività bloccante altamente selettiva delle proteine Gq. A dimostrarlo è stato un team guidato
(Reuters Health) – Se la BPCO viene diagnosticata precocemente, il trattamento con tiotropio potrebbe essere in grado di rallentare il deterioramento dei polmoni, se usato in combinazione con la terapia inalatoria standard. È quanto avrebbe evidenziato uno studio pubblicato sul
I bambini che continuano a tossire 4 settimane dopo una patologia respiratoria acuta (ARI) spesso presentano patologie respiratorie di base. Secondo Kerry-Ann O’Grady del Queensland Institute of Technology, autrice di una ricerca su 839 bambini, la tosse cronica è spesso
Per quanto nel complesso prevalenza e tassi di mortalità per asma e BPCO siano diminuiti fra il 1990 ed il 2015, la crescita e l’invecchiamento della popolazione hanno fatto aumentare le cifre per queste patologie a livello mondiale, come risulta
L’uso a lungo termine di corticosteroidi inalatori è associato ad un lieve incremento del rischio di alcune fratture nei pazienti con BPCO. Secondo Anne Gonzalez della McGill University di Montreal, autrice di uno studio condotto su 240.110 pazienti con BPCO,
L’uso di zolfo elementare, un pesticida di impiego comune, potrebbe influenzare negativamente la salute respiratoria dei bambini che vivono in prossimità dei campi in cui questo pesticida viene applicato. Lo rivela lo studio CHAMACOS, condotto su 279 bambini da Rachel
(Reuters Health) – Si chiama ic700 ed è un metodo di auscultazione del torace sviluppato per valutare nei neonati e nei bambini affetti da asma gli effetti della terapia. A metterlo a punto è stato il team di Chizu Habukawa,
(Reuters Health) – L'esposizione lavorativa ad erbicidi raddoppierebbe il rischio di sviluppare broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) a partire dalla mezza età, mentre quella a pesticidi sarebbe associata a una probabilità più alta del 74% di sviluppare malattie polmonari in genere.