Car-T
I pazienti affetti da adenocarcinoma duttale pancreatico (PDAC) avanzato presentano una sopravvivenza mediana inferiore a un anno, sottolineando l'urgente necessità di progressi terapeutici. M Angela Aznar e colleghi riportano i risultati di uno studio clinico di fase 1 che valuta
La terapia CAR-T mirante all'antigene di maturazione delle cellule B (BCMA) ha dimostrato una promettente efficacia terapeutica nel mieloma multiplo recidivato o refrattario (R/R). Tuttavia, diversi costrutti di cellule T CAR mostrano outcome terapeutici variabili. I nanocorpi, come dominio di
La polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica (CIDP) presenta una significativa sfida terapeutica poiché presenta una percentuale di pazienti (fino al 15%) refrattaria ai trattamenti di prima linea. Ming-Hao Dong e i suoi collaboratori hanno condotto uno studio per valutare l'efficacia della
Un’equipe di ricercatori ha condotto uno studio clinico in aperto, a braccio singolo, con lo scopo di valutare la sicurezza e l'efficacia della terapia CAR-T mirante all'antigene di maturazione delle cellule B (BCMA) nel trattamento della nefrite lupica (LN) refrattaria.
La riattivazione del citomegalovirus (CMV) è una complicanza comune nei pazienti immunocompromessi, ma è poco definita in quelli sottoposti a terapia CAR-T. Muhammad Atif Khan e colleghi hanno eseguito una revisione sistematica con la finalità di indagare i fattori predittivi
La terapia CAR-T è emersa come un trattamento altamente efficace per i linfomi recidivati e refrattari; tuttavia, la sua applicazione negli individui con virus dell'immunodeficienza umana (HIV) rimane poco esplorata. Le persone con HIV presentano un aumento del rischio di
L'immunoterapia CAR-T è un trattamento utilizzato per il linfoma a grandi cellule B (LBCL) recidivato o refrattario (R/R). In questo contesto, diversi studi hanno valutato gli anticorpi bispecifici (BsAbs) CD20×CD3 come terapia successiva. Jing Shen e i suoi collaboratori hanno
La mutazione P53 (TP53m) è un comune fattore intrinseco coinvolto nelle neoplasie a cellule B recidivanti o refrattarie (R/R) e che si associa alla resistenza al trattamento. La terapia con cellule CAR-T, una nuova immunoterapia, è stata sempre più applicata
La terapia CAR-T ha dimostrato una notevole efficacia nel trattamento del linfoma a grandi cellule B recidivato o refrattario. Tuttavia, per quasi la metà di questi pazienti, la terapia non riesce a ottenere una remissione duratura. Andrea Farolfi e collaboratori
Gli studi clinici principali sulla terapia CAR-T axicabtagene ciloleucel (axi-cel), e altre terapie CAR-T anti-CD19, sono stati condotti principalmente in regime di ricovero. Un gruppo di ricercatori ha eseguito uno studio clinico prospettico, non randomizzato e in aperto, in un