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Colesterolo & coronaropatie
Colesterolo & coronaropatie
Colesterolo & coronaropatie
Arresto cardiaco: deludente l’exenatide
Somministrare l’analogo del GLP-1 noto come exenatide ai pazienti comatosi a seguito di un arresto cardiaco extraospedaliero non ha alcun effetto sui marcatori di danno neurologico nelle prime 72 ore dal ricovero. Per quanto il farmaco abbia dunque un’efficacia neuroprotettiva
17 Novembre 2016
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Colesterolo & coronaropatie
Infarto: bypass bilaterale non superiore a quello singolo
Contrariamente al senso comune, non è stato osservato alcun miglioramento negli esiti a 5 anni con i bypass bilaterali di arteria mammaria interna rispetto a quelli singoli nei pazienti con coronaropatie sintomatiche. Secondo David Taggart dell’Università di Oxford, autore dello
17 Novembre 2016
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Colesterolo & coronaropatie
Nuove linee guida: statine per ogni fattore di rischio cardiovascolare
Somministrare statine, i farmaci comunemente utilizzati contro il colesterolo, a tutte le persone di mezza età che hanno anche solo un fattore di rischio cardiovascolare è fortemente consigliato. Le nuove linee guida - emesse dal governo Usa con il sostegno dei dati
16 Novembre 2016
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Colesterolo & coronaropatie
‘Million Hearts’ stima il rischio di infarto e ictus personalizzando le informazioni
(Reuters Health) - Secondo un rapporto della American Heart Association/American College of Cardiology, il dispositivo “Million Hearts” predice accuratamente il rischio a 10 anni di malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD). "Questo nuovo strumento estende in modo importante l’estimatore di rischio ASCVD
10 Novembre 2016
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Colesterolo & coronaropatie
L’infarto da cocaina
Tra il 6 e il 12% della popolazione italiana concentrata nelle grandi città fa uso di cocaina. Questo, secondo le stime, è strettamente correlato all’aumento delle malattie legato all’apparato cardiovascolare ed in particolar modo all’infarto. A rivelarlo è stato Andrea
07 Novembre 2016
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Colesterolo & coronaropatie
LDL sotto 50 mg/dl riduce eventi cardiaci meno del previsto
Raggiungere un livello di colesterolo LDL inferiore a 50 mg/dl mediante la farmacoterapia è associato ad una riduzione dei tassi di eventi cardiovascolari maggiori, ma l’entità del beneficio clinico potrebbe essere inferiore al previsto, come suggerito dall’analisi complessiva di 10
02 Novembre 2016
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Colesterolo & coronaropatie
Infarto: algoritmo ESC non abbastanza preciso
L’algoritmo presente nelle linee guida ESC del 2015 per la diagnosi rapida dell’infarto potrebbe risultare utile nell’identificare i pazienti che necessitano di assistenza rapida, ma esso non rispetta gli obiettivi di sicurezza per i medici di pronto soccorso che richiedono
02 Novembre 2016
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Colesterolo & coronaropatie
Coronaropatie: trattamento invasivo precoce ritarda morte ed infarto
I dati relativi a 15 anni di monitoraggio dello studio FRISC-II suggeriscono fortemente che il trattamento invasivo precoce debba rappresentare la strategia terapeutica di scelta nei pazienti con coronaropatie acute senza slivellamento del tratto ST, dato che riduce significativamente mortalità
02 Novembre 2016
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Colesterolo & coronaropatie
Arresto cardiaco: defibrillatori automatici ad accesso pubblico aumentano sopravvivenza
L’incremento dell’uso di defibrillatori esterni automatizzati ad accesso pubblico (AED) in Giappone ha portato ad un incremento del numero di arresti cardiaci extraospedalieri associati a sopravvivenza ad un mese con esiti neurologici favorevoli. Lo ha accertato un’indagine condotta su 43.762
02 Novembre 2016
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