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Colesterolo & coronaropatie
Colesterolo & coronaropatie
Colesterolo & coronaropatie
Bypass coronarico: migliore riuscita se il paziente “salta” le terapie
(Reuters Health) - Nei pazienti con patologie cardiache che aderiscono alle terapie mediche in maniera ottimale, i risultati di un intervento chirurgico di bypass coronarico (CABG) e quelli di un intervento coronarico percutaneo (PCI) sono sovrapponibili. A dimostrarlo è un
26 Ottobre 2016
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Colesterolo & coronaropatie
Coronaropatie acute: bivalirudina non preferibile rispetto ad eparina
Rispetto all’eparina non frazionata, la monoterapia con bivalirudina non riduce significativamente gli eventi clinici negativi nei pazienti con coronaropatie acute con o senza slivellamento del tratto ST gestiti invasivamente. Lo ha stabilito lo studio MATRIX, condotto su più di 7.000
17 Ottobre 2016
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Colesterolo & coronaropatie
Infarto: esiti ospedalieri a 30 giorni connessi alla speranza di vita
I pazienti infartuati trattati in ospedale con una bassa mortalità a 30 giorni vanno incontro ad una speranza di vita superiore di circa un anno rispetto a quelli trattati in ospedali a bassa performance. Questo dato deriva dall’analisi degli esiti a
17 Ottobre 2016
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Colesterolo & coronaropatie
STEMI-PCI: l’orario non influisce più sugli esiti
I pazienti presentati con uno STEMI e sottoposti a PCI in orari notturni oppure nel fine settimana non vanno incontro ad esiti peggiori rispetto a quelli giunti all’osservazione durante le normali ore di lavoro diurne. Lo ha rivelato lo studio
17 Ottobre 2016
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Colesterolo & coronaropatie
N-acetilcisteina riduce dimensioni infarto
L’aggiunta di N-acetilcisteina (NAC) per via endovenosa al gliceril-trinitrato (GTN) riduce significativamente le dimensioni dell’infarto di circa un terzo nei pazienti con STEMI sottoposti a PCI. Lo ha dimostrato lo studio NACIAM, condotto su 112 pazienti da Sivabaskari Pasupathy dell’Università
17 Ottobre 2016
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Colesterolo & coronaropatie
IMA: passare da rosuvastatina ad altri ipolipemizzanti mette il cuore a rischio
(Reuters Health) - Il passaggio dalla terapia con rosuvastatina, un potente ipolipemizzante orale ad altre statine si associa ad un aumentato rischio di infarto miocardico acuto (IMA). Lo sostengono in uno studio recente, dei ricercatori italiani. La rosuvastatina è l’agente
17 Ottobre 2016
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Colesterolo & coronaropatie
Infarto: arrabbiature e stress ne raddoppiano il rischio
La calma è la virtù dei forti e sarebbe proprio il caso di aggiungere di cuore. Sì perché i forti stress, le arrabbiature e gli sconvolgimenti emotivi possono più che raddoppiare il rischio di un attacco cardiaco nell'ora successiva. Se poi allo
11 Ottobre 2016
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Colesterolo & coronaropatie
Infarto: differenza fra i sessi non si deve solo a fattori di rischio e menopausa
Gli uomini presentano un rischio vitalizio di infarto circa doppio rispetto alle donne, anche tenendo conto dei fattori di rischio cardiovascolare tradizionali come livelli sierici di lipidi, pressione, fumo, diabete, BMI ed attività fisica. Questa differenza fra i sessi si
29 Settembre 2016
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Colesterolo & coronaropatie
Sesso dopo l’infarto comune nei più giovani, ma non scevro da problemi
Per quanto la maggior parte dei pazienti più giovani sia sessualmente attiva un anno dopo un infarto acuto, una donna su 15 ed un uomo su 20 rinunciano completamente all’attività sessuale. Secondo quanto rilevato su 2.802 pazienti, il sesso risulta
29 Settembre 2016
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