Colesterolo & coronaropatie
In combinazione con una statina ad alto dosaggio, l'idrossiclorochina non ha alcun effetto aggiuntivo sulla concentrazione sierica di colesterolo o sull'assorbimento del colesterolo. Questo è quanto riferisce uno studio pubblicato su Atherosclerosis Plus, nel quale, tuttavia, i risultati suggeriscono anche
Un nuovo studio pubblicato su Nutrients contribuisce a chiarire i potenziali fattori clinici che possono influenzare il metabolismo del colesterolo e le associazioni tra i vari ossisteroli con l'assorbimento e la sintesi del colesterolo nei pazienti con malattia coronarica. “Gli
Una dieta a basso contenuto di carboidrati e ad alto contenuto di grassi (LCHF) può ridurre i fattori di rischio cardiovascolari riducendo le lipoproteine ricche di trigliceridi e migliorando la funzionalità delle particelle HDL, secondo uno studio pubblicato su Nutrients.“Le
Una revisione della letteratura pubblicata su Nutrients fornisce dati aggiornati sull'effetto di steroli e stanoli vegetali sulla modificazione dei lipidi e sugli esiti cardiovascolari, e discute di eventuali problemi di sicurezza e preoccupazioni pratiche. La malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD) rimane
Livelli lipidici anormali, in particolare valori di colesterolo totale (TC) e colesterolo lipoproteico a bassa densità (LDL-C) elevati e valori di colesterolo lipoproteico ad alta densità (HDL-C) bassi, durante la gravidanza sono stati associati a un peso placentare inappropriatamente elevato,
Secondo uno studio pubblicato su Lipids in Health and Disease, nei pazienti con cancro del pancreas operati per il tumore, valori di colesterolo lipoproteico a bassa densità (LDL-C) postoperatorio elevati a quattro settimane sono un marcatore prognostico per sopravvivenza libera
Una firma caratteristica del lipidoma è associata alla malattia coronarica in individui con livelli elevati di colesterolo lipoproteico ad alta densità (HDL-C). Questo è quanto riferisce uno studio pubblicato su Metabolites, nel quale si legge anche che i disturbi del
L'età, i trigliceridi e il colesterolo lipoproteico ad alta densità sono fattori di rischio indipendenti per l’ictus ischemico acuto, e il valore del rapporto tra neutrofili e colesterolo lipoproteico ad alta densità (HDL-C) è positivamente correlato con la gravità dell’ictus
Livelli elevati di colesterolo totale nei bambini sono potenzialmente associati allo sviluppo di asma, secondo uno studio pubblicato su Clinical and Experimental Pediatrics. “L'associazione tra dislipidemia e asma nei bambini è tuttora poco chiara. Per contribuire a chiarire meglio la