Colesterolo & coronaropatie
Rosuvastatina è risultata superiore ad altre statine nell'abbassare il colesterolo LDL, sia in monoterapia che in combinazione con ezetimibe, in un contesto di cura reale, secondo uno studio pubblicato su Cardiovascular Drugs and Therapy. “La riduzione del colesterolo LDL mediante la
Empagliflozin fa aumentare il valore del campesterolo, un marcatore dell'assorbimento del colesterolo, nel sangue dei pazienti con diabete di tipo 2, e tale crescita potrebbe essere legata all’aumento del colesterolo HDL che si rileva con l’uso degli inibitori SGLT2. Questa è
Due farmaci generici, normalmente utilizzati uno per contrastare il colesterolo in eccesso e l'altro per l’epilessia, combinati insieme con un antitumorale, sembrerebbero dare risposte più che soddisfacenti nei pazienti affetti da carcinoma alla prostata. A scoprirlo è uno studio condotto dal
I trattamenti per curare i segni iniziali dell'artrite reumatoide migliorano anche le prime fasi delle malattie cardiache. A dirlo è uno studio dell'Università di Leeds pubblicato sulla rivista scientifica Annals of the Rheumatic Diseases. Secondo quanto già appurato dalla ricerca, spiegano
L'infarto spesso si descrive attraverso i sintomi, le conseguenze o i fattori di rischio. Ma la conoscenza dei meccanismi che portano quell'improvviso dolore al torace è ancora oggetto di studio. A fare luce in particolare sui complessi 'dietro le quinte' della
Le donne under 50 reduci da infarto hanno un maggior rischio di morire rispetto i maschi negli 11 anni successivi all'evento cardiaco. Lo indica lo studio pubblicato sull'European Heart Journal e condotto da Ron Blankstein, della Harvard Medical School e
In Italia, ogni anno, per malattie cardiovascolari muoiono più 224.000 persone: di queste, poco meno di 50.000 sono imputabili al mancato controllo del colesterolo. Su oltre un milione di pazienti più ad alto rischio, più di 8 su 10 hanno
C'è un forte collegamento del microbioma intestinale con la dieta sana e con la salute cardiometabolica. Ogni persona, infatti, ha un microbioma altamente personalizzato e risponde in modo diverso al cibo e al controllo dei valori come glicemia, colesterolo e
Il farmaco sperimentale noto come evinacumab riduce il colesterolo LDL del 50% nei pazienti con grave ipercolesterolemia la cui condizione è resistente ai trattamenti standard. Si tratta di un anticorpo monoclonale interamente umano che funziona tramite un meccanismo diverso rispetto