Colesterolo & coronaropatie
Al Congresso ESC 2020 sono stati presentati i dati di un'estensione di 78 settimane in aperto del trial CLEAR Harmony, in cui l'acido bempedoico ha dimostrato una tollerabilità costante ed un'efficacia consistente per gli oltre 2,5 anni di trattamento. L’acido bempedoico
(Reuters Health) – Il nuovo documento di consenso stilato dagli esperti della European Association of Percutaneous Cardiovascular Interventions richiama l’attenzione sull’ischemia con coronaropatia non ostruttiva (INOCA), che richiede un’attenta valutazione diagnostica e un trattamento scrupoloso. “I pazienti con INOCA presentano un
I pazienti con coronaropatie acute e successive complicazioni emorragiche di entità almeno moderata presentano un incremento di 15 volte nel rischio di mortalità a 30 giorni rispetto a quelli che non manifestano emorragie, come emerge dall’analisi cumulativa di 4 studi
I beta-bloccanti assunti per l’ipertensione potrebbero predisporre le donne ad esiti peggiori rispetto a quelli degli uomini quando successivamente esse manifestano sindromi coronariche acute. Come emerge da un’analisi condotta su più di 13.000 pazienti, la differenza fra i sessi è
L’analisi combinata di 10 studi prospettici, intesa a gettare luce sulle disparità razziali negli esiti della PCI, ha riscontrato un rischio di mortalità ed infarto nettamente superiore nella razza nera rispetto a quella bianca, tenendo conto di comorbidità e fattori
Le attuali tendenze dell’assistenza sanitaria stanno sempre più spostando la responsabilità per la gestione del paziente dal medico verso il paziente stesso e la sua famiglia. Le opzioni autogestionali si stanno lentamente facendo strada anche verso le situazioni d’emergenza, come
La recente pandemia di CoVid-19 ha portato alla luce una nuova sfida nella battaglia contro i focolai di nuove infezioni virali, ed è stata dichiarata un’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale. E’ stato appreso molto nel corso delle precedenti epidemie,
Non è ancora noto se l’ablazione con catetere per la fibrillazione atriale riduca o meno le coronaropatie acute future, o se l’indice CHA2DS2-VASc abbia un ruolo nella previsione del rischio. E' stato dunque condotto uno studio per paragonare il rischio a
L’arteriosclerosi è un processo infiammatorio cronico, e l’infiammazione è una componente importante delle coronaropatie acute. Il rapporto piastrine/linfociti (PLR) rappresenta un utile parametro che illustra l’entità della risposta infiammatoria. E' stato dunque condotto uno studio atto ad esplorare l’associazione fra PLR