Colesterolo & coronaropatie
L’impiego dei farmaci basati sulle evidenze è in aumento per 3-4 patologie cardiovascolari, come emerge dai dati del registro PINNACLE, esaminati da Thomas Maddox della Washington University School of Medicine di St. Louis. Fra le patologie tracciate nel database, l’ipertensione è
Il ritardo della rivascolarizzazione sino a due anni sulla base della riserva di flusso frazionale (FFR) risulta sia sicuro che appropriato nella pratica del mondo reale. Come illustrato da Shoichi Kuramitsu del Kokura Memorial Hospital di Litakyushu, autore di uno
Livelli molto bassi di hs-cTn non escludono in modo affidabile l’ischemia miocardica inducibile nei pazienti sintomatici con coronaropatie stabili, come emerge da uno studio condotto su 1.896 pazienti. La soglia precedentemente proposta di 2,5 ng/L per questa hs-cTn per l’esclusione dell’ischemia
(Reuters Health)– Chi decide di impegnarsi in una maratona può aggiungere anni alla propria vita e raccogliere i frutti di una pressione sanguigna più bassa e di arterie più sane, anche se affronta la sfida nella seconda metà della propria
Un nuovo modello di calcolo del rischio che include informazioni su deficit funzionali e fragilità si è dimostrato promettente nell’individuare il rischio di mortalità a 6 mesi nei pazienti anziani ricoverati per infarto miocardico acuto. I ricercatori sperano che esso venga
La scelta della terapia antitrombotica per la fibrillazione atriale nei pazienti con coronaropatie acute o sottoposti a PCI è difficoltosa. E' stata condotta una revisione della letteratura per valutare gli esiti della duplice terapia antitrombotica mediante l’uso di anticoagulanti orali
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di esplorare l’incidenza e le caratteristiche cliniche della sarcopenia nei pazienti anziani con coronaropatie, ricercando anche i fattori ad essa correlati. Sono stati presi in considerazione 364 pazienti, fra cui vi erano 364
Nei pazienti con angina ma senza coronaropatie ostruttive, una bassa riserva di flusso coronarica (CFR) rilevata nel laboratorio di cateterizzazione potrebbe fornire una chiara diagnosi di disfunzione microvascolare coronarica (CMD). La CMD, definita come una CFR inferiore a 2,5, è correlata
La riduzione dei lipidi nella prevenzione secondaria degli eventi cardiovascolari nei pazienti con patologie cardiovascolari arteriosclerotiche (ASCVD) necessita di miglioramenti. Un recente studio effettuato da Joseph Allen della Decision Sciences ha infatti rivelato l’esistenza di enormi falle fra i livelli di