Colesterolo & coronaropatie
In uno studio osservazionale condotto su pazienti a cui è stata prescritta la varenciclina per smettere di fumare, il trattamento è risultato associato ad un incremento del rischio di eventi cardiaci. Secondo Andrea Gershon dell’università di Toronto, autrice dell'indagine, ciò non
In un ampio studio su pazienti con coronaropatie, i soggetti vedovi, separati o mai sposati avevano maggiori probabilità di andare incontro a decesso per cause cardiovascolari o ad un infarto non fatale rispetto ai pazienti coniugati nell’arco di 4 anni. Lo
Un protocollo TC per fasi che includa l’esame radiologico perfusionale miocardico (MPI) risulta più rapido ed efficiente rispetto ai test funzionali standard nei pazienti con angina stabile, riducendo allo stesso tempo la frequenza delle procedure non necessarie. Lo dimostra lo
Un test ematico che tiene conto di età, sesso ed espressione genica (ASGES) potrebbe risultare utile nel valutare i pazienti ambulatoriali anziani con sintomi indicativi di coronaropatie ostruttive. Secondo Joseph Ladapo della UCLA di New York, autore di uno studio su
(Reuters Health) – Tra i pazienti anziani affetti dalla malattia oftalmica uveite apparentemente idiopatica, ovvero senza causa, alcuni potrebbero in realtà avere una sarcoidosi associata, che potrebbe portare a conseguenze a livello cardiaco e sarebbe dunque bene diagnosticare in tempo.
(Reuters Health) – Un test basato sui risultati delle analisi del sangue, che prende in considerazione anche un punteggio che valuta età, sesso ed espressione genica (ASGES – age, sex and gene expression score), sarebbe utile per diagnosticare la malattia
(Reuters Health) – La malattia oftalmica nota come blefarite potrebbe essere un segnale precoce della sindrome metabolica. È quanto ipotizza uno studio condotto sulla popolazione di Taiwan e coordinato da Chia-Yi Lee, dello Show Chwan Memorial Hospital di Changhua, a
L’AHA, l’ACC e l’HRS hanno rilasciato linee guida aggiornate per la gestione degli adulti con aritmie ventricolari o a rischio di morte improvvisa per cause cardiache (SCD). Grazie a queste linee guida sarà dunque possibile sapere quando sospettare che un
Un programma nazionale statunitense ha fatto uso degli input dei medici di diverse comunità per unificare e coordinare l’assistenza pre-ospedaliera e quella ospedaliera nei pazienti con STEMI, e ne è derivato un processo assistenziale più efficace, una via più rapida