Colesterolo & coronaropatie
(Reuters Health) - La troponina T - misurabile con un test ad alta sensibilità (hsTnT) dopo un intervento chirurgico non cardiaco - è un marcatore predittivo efficace per identificare i pazienti con danno miocardico e aumentato rischio di morte precoce.
(Reuters Health) - Gli inbitori della fosfodeisterasi-5 PDE5 possono ridurre il rischio di morte e di insufficienza cardiaca negli uomini che hanno avuto un infarto miocardico. Lo studio La Disfunzione Erettile è associata a un aumento del rischio di malattia cardiovascolare negli uomini sani. Tuttavia, non è
(Reuters Health) - La maggior parte dei pazienti europei con insufficienza cardiaca non assume i farmaci nelle dosi raccomandate. Questo è quanto emerge da uno studio condotto da Adriaan Voors e colleghi dell'Università di Groningen, Paesi Bassi e pubblicato on-line
La scala di recente creazione denominata PRECISE-DAPT potrebbe aiutare a prevedere il rischio di emorragie extraospedaliere susseguenti ad una PCI, e guidare nella seleazione della durata della duplice terapia antipiastrinica (DAPT). Questa scala, sviluppata in base ai dati relativi a
Un recente studio ha suggerito che gli effetti collaterali delle statine, un basso dosaggio ed una scarsa aderenza alla terapia, rappresentano le principali barriere al controllo del colesterolo LDL nei pazienti a cui si prescrivono statine a seguito di un
L’incremento del rischio emorragico risulta simile se i pazienti con coronaropatie acute vengono trattati con aspirina o con l’inibitore del fattore Xa noto come rivaroxaban. Lo ha rivelato lo studio GEMINI-ACS-1, condotto su più di 3.000 pazienti, secondo cui questo
Ottimi risultati per lo studio FOURIER sugli outcome di Evolocumab, che ha coinvolto 27.564 pazienti. Questo studio ha stabilito, per la prima volta, che ridurre al massimo i livelli di C-LDL, oltre quanto già raggiungibile con la migliore terapia attualmente
Il tempo che intercorre tra l'ingresso al pronto soccorso e il ricovero presso l'Unità di Terapia Intensiva Cardiologica non determinerebbe un peggioramento nelle condizioni dei pazienti con sindrome coronarica acuta e senza sopraslivellamento del tratto ST all'elettrocardiogramma (NSTE-ACS). A dimostrarlo
L'attivazione del recettore nucleare REV-ERB determinerebbe la riduzione dei livelli di colesterolo LDL o 'cattivo'. E il meccanismo sarebbe dovuto alla capacità di questo recettore di sopprimere diversi geni correlati alla regolazione del colesterolo. Lo ha dimostrato uno studio condotto