Disturbi dell’umore
La terapia elettroconvulsivante (ECT) unilaterale ad alte dosi due volte alla settimana per la depressione grave è efficace quanto l’approccio bilaterale, con meno effetti collaterali di tipo cognitivo. Per quanto la ECT sia considerata la forma di trattamento più efficace
(Reuters Health) -"Non è chiaro quale sia l’influenza di questo comportamento; ciò che abbiamo osservato è che c’era una relazione tra l'ansia e la depressione delle madri e il comportamento del bambino troppo esigente a tavola nei primi anni di
(Reuters Health) – Un programma disponibile on line, chiamato “SHUTi”, è disponibile online (http://shuti.me/ ), nato per combattere i problemi di insonnia, si è rivelato capace di ridurre i sintomi depressivi. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Lancet
(Reuters Health) - Così come ereditano gli occhi verdi o i capelli ricci, le figlie possono ereditare dalla madre anche la vulnerabilità ad essere colpite da depressione. Lo dimostra uno studio americano coordinato da Fumiko Hoeft della Università della California a
Uno o più sintomi ossessivo-compulsivi possono incrementare il rischio di suicidio negli studenti universitari statunitensi. Le ossessioni riguardanti il parlare o l’agire in modo violento sono associate, infatti, all’ideazione suicida in questi soggetti, anche tenendo conto dell’eventuale presenza di sintomi
I pazienti a cui vengono prestate forme di suicidio assistito per sofferenze psichiatriche in Olanda, dove questa pratica è legale, spesso presentano complesse anamnesi per patologie psichiatriche che implicano più della semplice depressione resistente al trattamento. Questo dato deriva da
La terapia cognitivo-comportamentale risulta efficace quanto gli antidepressivi per il trattamento della depressione e, data la sua scarsità di potenziale dannoso, essa andrebbe fortemente considerata come trattamento di prima linea in questi pazienti. Ciò emerge dalle nuove linee guida ACP,
Una terapia comportamentale che insegna skill gestionali, impiegata in congiunzione con la psicoterapia, non soltanto riduce significativamente l’autolesionismo fra gli adolescenti, ma porta anche ad una più rapida ripresa dall’ideazione suicida e dalla depressione rispetto all’assistenza standard non integrata. Secondo
Un avatar accompagna per la prima volta pazienti depressi fuori dal buio della loro malattia: è il successo di una terapia virtuale 'immersiva' testata presso la University College di Londra per la prima volta su 15 pazienti in un lavoro pubblicato sulla rivista British