HIV
Visto l’aumento dell’afflusso di migranti a livello globale, è fondamentale considerare l’istoplasmosi disseminata nella diagnosi differenziale delle persone con infezione da virus HIV, anche in regioni non endemiche, per garantire un trattamento precoce. È quanto osserva un team coordinato da
Dato il rallentamento del recupero della densità minerale ossea (BMD) dell’anca e del collo femorale dopo l’allattamento, nelle donne con infezione con HIV e terapia antiretrovirale è necessario un monitoraggio a lungo termine per valutare il rischio di fratture peri-/post-menopausali
Secondo uno studio pubblicato su Health Care Management Science, un intervento efficace al 100% che affronti gli ostacoli al trattamento e alla cura dell’HIV, a livello di depressione, povertà individuale e di quartiere, disparità educative, disoccupazione e il fatto di
Il tasso di incidenza delle malattie cardiovascolari (CVD) è elevato tra le persone con infezione da HIV, con fattori di rischio che includono quelli convenzionali. A mostrarlo, sul Journal of Infection and Public Health, sono Min Du e colleghi dell’Università
L’infezione da HIV può portare a una riduzione della conta dei neutrofili e a danni al sistema immunitario attraverso molteplici vie. La neutropenia grave determina una prognosi peggiore, rendendo essenziale la diagnosi tempestiva e il trattamento della neutropenia in questa
Un intervento di promozione dell’autogestione tra le persone con infezione da HIV, noto come CHAMPS, migliora effettivamente le attività quotidiane e potrebbe aiutare ad ottimizzare l’assistenza di routine per l’HIV. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche per valutare in che modo
Nonostante le strategie di trattamento avanzate abbiano migliorato gli indicatori di salute delle persone con HIV, sono emerse nuove sfide tra i più anziani. Per ottimizzare le cure in questa popolazione, dunque, sono necessari interventi su misura che affrontino le
Gli attuali modelli di rischio cardiovascolare potrebbero fornire stime errate quando applicati a persone con HIV. È la conclusione cui è arrivata, su Lancet HIV, una ricerca condotta da un gruppo del Massachusetts General Hospital, in collaborazione con team internazionali. Le
L’integrazione della preparazione alle emergenze e ai disastri nei casi di eventi meteorologici estremi e dei servizi per la gestione dell’HIV offre nuove opportunità per ottimizzare la prevenzione e la cura dell’infezione virale. È quanto evidenziano, su Current Opinions in