HIV
I neonati esposti all’HIV durante la gravidanza o il parto dovrebbero ricevere farmaci antiretrovirali preventivi subito dopo il parto, per ridurre il rischio di trasmissione da madre a figlio. Tuttavia, uno studio pubblicato su Pediatrics ha evidenziato che più della
Uno studio pubblicato su Virus Evolution ha mostrato che varianti più virulente del virus HIV non sono rare e possono emergere indipendentemente, in più Paesi. Di conseguenza, la sorveglianza genomica dell’HIV-1 resta fondamentale per monitorare la virulenza dell’HIV-1 e mitigarne
Il rischio di infezione da Toxoplasma gondii negli individui HIV-positivi aumenta con l’età e può essere associata ad anemia, evidenziando la necessità di strategie di screening e gestione incentrate sull’età. È la conclusione cui è arrivato uno studio condotto da
L’invecchiamento sarebbe associato in modo significativo a un rischio maggiore di fragilità fisica, indipendentemente dallo stato dell’infezione da HIV. Inoltre, i fattori di rischio e l’associazione tra cambiamenti nelle principali malattie croniche e fragilità sarebbero diversi tra individui HIV-positivi e
Nel quadro dell’evoluzione dei modelli assistenziali per la gestione dell’HIV, anche la Regione Campania ha avviato una revisione sostanziale del proprio Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA). A fronte dell’aumento dell’incidenza dei nuovi casi, la risposta regionale si concretizza in un’organizzazione
Uno studio pubblicato su EuroSurveillance da ricercatori del Centro di Studi Epidemiologici su HIV/AIDS e IST della Catalogna (CEEISCAT), in Spagna, ha analizzato in che misura vengono effettuati test HIV dopo la diagnosi di una condizione indicatrice dell’infezione virale, a
In una coorte nazionale danese di oltre 6.000 persone con HIV seguite fino a 25 anni, non è stato osservato alcun aumento del rischio di cancro a seguito di tubercolosi. I risultati, pubblicati su The Journal of Inctious Diseases, confermano
Il recettore dei macrofagi con struttura collagena (MARCO) sarebbe un biomarker utile a determinare le vescicole cellulare e potrebbe aprire la strada a una determinazione della leishmaniosi viscerale (VL). È la conclusione cui è arrivato, sull’International Journal of Molecular Sciences,
Sebbene le evidenze supportino l’uso di modelli basati su cartelle cliniche elettroniche (EHR) per identificare le persone idonee a ricevere la profilassi pre-esposizione (PrEP) per proteggersi dall’infezione da virus HIV, gli stakeholder locali possono fornire informazioni particolari al fine di