HIV
In uno studio su cellule immunitarie umane infettate dal virus HIV, un gruppo della Johns Hopkins Medicine di Baltimora (USA) ha osservato che una molecola all’interno del virus - l’antisense transcript AST - può essere manipolata e amplificata per portare
Uno studio pubblicato su Infection and Drug Resistence ha verificato che l’ampliamento della copertura terapeutica, l’ottimizzazione dell’efficacia della terapia antiretrovirale (ART) e l’aumento della conta di CD4 al basale potrebbero limitare le nuove infezioni da HIV a livello comunitario. La
Un team guidata da John Fulton, della Brown University di Providence (USA), ha sviluppato e testato un indice di coinvolgimento semplice, affidabile e informativo, che potrebbe essere utilizzato per esplorare le interazioni tra persone con una recente diagnosi di HIV
Oltre la metà delle donne con HIV incluse in uno studio condotto in Australia si è sottoposta allo screening cervicale in ritardo. Per questo, è necessario migliorare l’accesso allo screening del cancro della cervice in questa popolazione, per raggiungere gli
Nel nostro Paese le nuove diagnosi di HIV sono tornate ad aumentare dopo anni di calo. Un segnale che impone una riflessione profonda sul ruolo della prevenzione, dell’informazione e dell’accesso a strumenti terapeutici innovativi. Se ne è discusso in un
Un team dell’Università di Hong Kong, coordinato da Chen Zhiwei, ha identificato uno specifico fattore di trascrizione genica, BRD9, che potrebbe essere alla base della comprensione del fenomeno della latenza del virus HIV-1 nell’organismo. La scoperta è stata pubblicata su
Una ricerca pubblicata sul Journal of Medical Virology e guidata da Warittha Tieosapjaroen, della Monash University di Melbourne, in Australia, ha mostrato che nella popolazione australiana, una nuova diagnosi di HIV su tre è stata tardiva o avanzata, con un
La polmonite da Pneumocystis resta un problema significativo tra le persone con infezione da HIV e diagnosi tardiva; un fenomeno che sottolinea l’importanza di una diagnosi precoce dell’infezione virale. Inoltre, si dovrebbe prendere in considerazione la prosecuzione della profilassi della
In dieci anni, l’assunzione della Profilassi pre-esposizione (PrEP) per proteggersi dall’infezione da HIV, tra i giovani adulti statunitensi, è aumentata di circa otto volte rispetto a dieci anni fa. Nonostante questo, però, gli operatori sanitari potrebbero fare di più per