HIV
E’ stata condotta un’indagine con lo scopo di effettuare un raffronto fra la sicurezza e l’efficacia dei regimi basati sul dolutegravir fra diverse fasce d’età nei pazienti con Hiv in età pdiatriica e nella prima età adulta. Lo studio, di natura
I barbieri possono collaborare con i medici per aiutare a ridurre la trasmissione dell’Hiv nelle comunità ad alto rischio. Lo dimostra un programma sperimentato a New York nel quartiere di Brooklyn, dove i barbieri locali hanno collaborato con un ospedale
I regimi basati su due farmaci possono risultare efficaci e sicuri quanto le terapie polifarmacologiche nel trattamento dell’Hiv. Lo suggerisce un’analisi dei risultati congiunti dei due studi GEMINI, effettuata da Pedro Cahn dell’università di Buenos Aires, secondo cui comunque la
Nei pazienti che assumono integrasi-inibitori il peso tende a salire con una certa costanza. Secondo Michelle Moorhouse, membro del consorzio OPTIMIZE che ha riportato questa osservazione, è necessario introdurre interventi sullo stile di vita dei pazienti che assumono questi farmaci. Il
E’ stato effettuato uno studio atto ad investigare le potenziali cause di un elevato rischio di interruzioni del trattamento all’interno dello studio START del 2015 condotto su pazienti con infezione da Hiv sotto terapia antiretrovirale. Su 3.438 pazienti che hanno iniziato
E’ stato condotto uno studio per chiarire la correlazione fra la terapia antiretrovirale per l’Hiv ed il logorio dentale. Lo studio ha coinvolto 93 pazienti, di cui 60 Hiv-positivi e 33 Hiv-negativi. I partecipanti che presentavano logorio dentale nei due
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di determinare la frazione di soggetti con diagnosi di Hiv che hanno avuto un contatto con la medicina di base nei 3 anni precedenti alla diagnosi, accertando se il rischio di diagnosi
La diagnosi ed il trattamento precoci dell’Hiv a seguito della sieroconversione migliorano la mortalità sia a livello individuale che della popolazione. Mediante l’uso di dati sulla conta cellulare CD4 pre-trattamento è stata effettuata una valutazione del livello di immunodeficienza all’atto della
E’ stato condotto uno studio allo scopo di valutare praticabilità e sicurezza dei trapianti allogenici di cellule staminali ematopoietiche in 17 soggetti con Hiv. L’esito primario considerato è stato la mortalità priva di recidive a 100 giorni. I donatori erano tutti