Neuroscienze & patologie neurodegenerative
L’uso di rilevatori multimodali da polso per gli attacchi epilettici fornisce una conta accurata degli attacchi e dati autonomici nei pazienti che soffrono di epilessia. L’attuale standard per il monitoraggio degli attacchi consiste negli elettroencefalogrammi video nelle unità di monitoraggio
Gli anziani che assumono antipsicotici atipici che inducono rapidi cambiamenti metabolici come l’aumento di peso ed alterano il profilo lipidico hanno probabilità di gran lunga maggiori di andare incontro ad eventi cardiovascolari importanti e, in particolare, ad ictus, il cui
(Reuters Health) – L'oxibato di sodio è efficace nell'alleviare l'eccessiva sonnolenza diurna (EDS – excessive daytime sleepiness) e migliora i disturbi del sonno, nei pazienti con malattia di Parkinson. A riferirlo sono i ricercatori svizzeri guidati da Fabian Buechele, dell'University
Il solriamfetolo migliora significativamente lo stato di veglia nei pazienti con apnea ostruttiva nel sonno che soffrono di eccessiva sonnolenza. Secondo Kingman Strohl dello University Hospitals Cleveland Medical Center, autore di uno studio condotto su 459 pazienti, il farmaco ha
In alcuni neonati con atrofia muscolare spinale (SMA), il trattamento con una di due nuove e diverse tecnologie, incrementa le capacità motorie e la sopravvivenza. I due trattamenti, che consistono in un farmaco oligonucleotidico antisenso chiamato nusinersen ed una terapia
I bambini con emicrania refrattaria cronica potrebbero trovare sollievo con le iniezioni di Botox. Secondo Shalini Shah della UC Irvine, autore di un piccolo studio su 9 pazienti, i bambini con emicranie gravi che hanno tentato tutte le possibili opzioni
(Reuters Health) – L’intervento chirurgico a livello cerebrale per trattare l'epilessia resistente ai farmaci nei bambini sarebbe particolarmente efficace, giacché garantirebbe ai piccoli pazienti una probabilità 10 volte maggiore di non andare incontro a crisi a un anno dall'intervento. È
Nel trattamento della sclerosi multipla il lateral switching si è rivelato efficace tanto quanto il passaggio a farmaci di seconda linea, e più sicuro. A dimostrarlo uno studio condotto dagli specialisti del Policlinico di Catania e presentato da Francesco Patti, neurologo responsabile del Centro
Nell'ambito dei trattamenti per la sclerosi multipla, "nel prossimo futuro si affacceranno farmaci che possono colpire in maniera selettiva alcune popolazioni di cellule immunitarie, possibilmente rilevanti per la patogenesi della SM. Da questo punto di vista cladribina, che è un