Neuroscienze & patologie neurodegenerative
(Reuters Health) – Le particelle di microRNA nel siero potrebbero essere correlate alle alterazioni evidenziate dalla Risonanza Magnetica nei pazienti affetti da Sclerosi Multipla. Ricerche precedenti hanno evidenziato cambiamenti nell’espressione dei microRNA nel tessuto cerebrale, nel plasma e nelle cellule immunitarie
Analizzare diverse forme gestionali e organizzative per la presa in carico delle persone affette da sclerosi multipla (SM) e mettere in luce come, a fronte delle peculiarità di ciascuna azienda ospedaliera, è possibile creare un modello di rete clinica e
(Reuters Health) – Secondo una nuova metanalisi svolta in Cina, le persone anziane con un’andatura lenta sono esposte a un maggior rischio di deterioramento cognitivo e demenza. Alcune ricerche avevano rilevato una correlazione tra andatura a disfunzione cognitiva, ma fino
Nuove speranze si accendono per i malati di sclerosi multipla. Sono incoraggianti infatti i risultati di uno studio di fase III di un anticorpo monoclonale, ocrelizumab, descritti sul New England Journal of Medicine. Lo studio, chiamato 'Oratorio' e condotto da un network
L’AAN ha rilasciato le prime linee guida pratiche per la gestione della restless leg syndrome (RLS) in pazienti adulti. In questi pazienti dovrebbe essere considerata la terapia medica con farmaci quali pramipexolo, rotigotina ed gabapentin-enacarbil, a supporto dei quali sussistono solide
Un impiego eccessivo di alcool durante l’adolescenza sembra essere associato ad anomalie dello sviluppo della materia grigia cerebrale, come accertato da uno studio condotto su 62 giovani adulti da Neera Heikkinen della University of Eastern Finland. L’abuso di sostanze è
Un recente studio ha dimostrato una correlazione fra bassi livelli di vitamina D nei neonati e rischio futuro di sviluppare sclerosi multipla, il che rafforzerebbe la giustificazione per l’integrazione di routine della vitamina D in gravidanza, tenendo anche conto dell’elevata
Una formulazione orale purificata di cannabidiolo riduce significativamente gli attacchi nell’epilessia farmacoresistente, come stabilito dalla revisione di studi su pazienti con sindrome di Dravel e sindrome di Lennox-Gastaut, due delle condizioni epilettiche più difficili da trattare. La revisione, condotta dalla prof.ssa
(Reuters Health) - La spettroscopia con risonanza magnetica evidenzia cambiamenti metabolici diffusi nelle strutture del cervello associate con la balbuzie, comprese quelle coinvolte nella produzione linguistica ed emozionale. È quanto emerge da uno studio statunitense pubblicato da JAMA Psychiatry. "Clinicamente, la