Neuroscienze & patologie neurodegenerative
(Reuters Health) – La stimolazione transcranica a corrente continua, tDCS, sembra essere un trattamento efficace e sicuro per la depressione che colpisce dopo un ictus. È questa l'evidenza che emerge dal primo studio controllato condotto per questa particolare condizione."La depressione
(Reuters Health) – L'apprendimento della musica migliora le connessioni cerebrali nei bambini sani e potrebbe risultare utile in quelli con disturbi dello spettro autistico e disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD). È quanto emerge da uno studio condotto in Messico e
(Reuters Health) -Una recente analisi pubblicata da JAMA Neurology suggerisce che la velocità del cammino nelle persone anziane con lieve decadimento cognitivo, potrebbe essere associato alla deposizione nel cervello di placche di beta-amiloide."In genere il rallentamento della motricità si manifesta nelle
(Reuters Health) – La terapia occupazionale (OT) personalizzata non sembra rallentare il tasso di declino funzionale nei soggetti con malattia di Alzheimer rispetto alle sole cure di gestione. "Ci sono dati preliminari di studi a breve termine che mostrano come
Il farmaco anti-amiloide orale noto come tramiprosato è di beneficio per un sottogruppo di pazienti che presenta l’allele epsilon-4 del gene APOE, senza incrementare l’edema cerebrale vasogeno, un effetto collaterale connesso ad altri farmaci mirati proprio contro l’amiloide. Lo ha dimostrato
Due recenti studi si vanno ad aggiungere alle evidenze secondo cui vivere in aree ad elevato livello di inquinamento dell’aria è connesso ad un maggior rischio di ictus. Il primo, effettuato nel Regno Unito, ha dimostrato un maggiori rischio di
L’uso a lungo termine di oppioidi per dolore non oncologico è comune fra i soggetti con morbo di Alzheimer che vivono in comunità. Questo dato deriva da un’indagine condotta su più di 120.000 pazienti dello studio MEDALZ, effettuata da Aleksi
(Reuters Health) - Lo stress psicologico potrebbe indurre cambiamenti cerebrali specifici nei pazienti con sclerosi multipla. A questa conclusione è giunto uno studio tedesco pubblicato su PNAS. "Che lo stress possa giocare un ruolo sulla SM è stato ipotizzato già
Reintegrare una proteina alla base della nostra memoria potrebbe essere la chiave di volta per nuove terapie anti Alzheimer. Lo studio, riportato da Science, dei ricercatori dell'Università del Nuovo Galles del Sud, guidati da Lars Ittner hanno infatti scoperto che la proteina