Neuroscienze & patologie neurodegenerative
500 mila italiani soffrono di epilessia e oltre la metà ne ignora la causa. La Federazione Italiana Epilessie (Fie) ha sviluppato un ampio progetto per la mappatura del DNA di bambini con epilessia, allo scopo di scoprirne le cause genetiche: "In questo modo -
(Reuters Health) - La diagnosi di Malattia di Parkinson può avvalersi di un nuovo biomarcatore. Una recente ricerca ha infatti messo in luce come un difetto nella produzione della proteina MIRO - a livello della membrana esterna dei mitocondri - possa
I dati derivanti da 6 anni di monitoraggio dei pazienti con sclerosi multipla nei due principali studi di fase 3 sull’alemtuzumab continuano a mostrare risultati interessanti, con bassi tassi di attività della malattia, un sostanziale numero di pazienti che presenta
Le compresse a rilascio prolungato a base di arbaclofene possono ridurre la spasticità correlata alla sclerosi multipla, con un profilo di sicurezza migliore rispetto al farmaco comunemente impiegato per questa indicazione noto come baclofene. Questo dato deriva da uno studio
Bambini ed adolescenti con patologie demielinizzanti del sistema nervoso centrale, fra cui la sclerosi multipla, presentano un incremento del rischio di comorbidità psichiatriche. Questo dato deriva da uno studio che ha paragonato quasi 1.100 pazienti pediatrici con patologie demielinizzanti a
Due differenti regimi di somministrazione di amiselimod, un nuovo modulatore del recettore dello sfingosina-1 fosfato, riducono le lesioni nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente attiva senza causare gravi effetti collaterali cardiaci. Questo dato deriva dallo studio di fase 2 denominato MOMENTUM,
Le decisioni importanti sono frutto di un circuito neurale dedicato a questo compito. A scoprire questo circuito finora sconosciuto, che mette in connessione le cellule nervose che producono la dopamina con i neuroni contenuti in una particolare area del nostro cervello, conosciuta come
Sono più di 600mila i malati di Alzheimer nel nostro Paese, almeno la metà degli 1,2 milioni di italiani affetti da una qualche forma di demenza. Un numero in continua crescita e sicuramente sottostimato, per cui si spendono 11 miliardi di euro annui, di cui
Come è stato riportato nel morbo di Alzheimer, un elevato livello di “riserva cognitiva”-ossia nello specifico il livello personale di successo sul lavoro - potrebbe essere associato ad un ritardo nell’insorgenza dei sintomi correlati all’encefalopatia traumatica cronica (CTE). Questo dato si