Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Nell’ambito altamente sensibile alle tempistiche dell’ictus ischemico acuto, l’impiego dell’angio-TC (CTA) in alcune situazioni potrebbe essere evitato o strategicamente temporizzato per risparmiare tempo prezioso e costi. Alcuni recenti studi clinici hanno dimostrato un notevole beneficio della CTA nella visualizzazione delle
Le caratteristiche cliniche e radiografiche chiave alla TC valutate entro 24 ore da un ictus ischemico sono importanti ai fini della prognosi dei pazienti a rischio di un edema maligno potenzialmente letale (PLME). L’edema maligno, che interviene nel 10% degli
In Australia, precisamente a Melbourne, è cominciata la sperimentazione di n nuovo farmaco per l'Alzheimer. La molecola, chiamata CT1812, in esperimenti su topi ha dimostrato di essere in grado di fermare la progressione della malattia e di invertire la perdita
(Reuters Health) - Secondo un recente studio olandese, l'ipotensione ortostatica sarebbe associata a un aumento del rischio di demenza di tutti i tipi"L'ipotensione ortostatica è un fenomeno diffuso nella clinica e tra la popolazione in generale. È già note come
La stimolazione magnetica transcranica ripetitiva ad alta frequenza (rTMS) sulla corteccia motoria bilaterale migliora i sintomi di bradicinesia e rigidità nei pazienti con morbo di Parkinson. Questo dato evidenzi il potenziale per lo sviluppo di protocolli di riabilitazione mirata per
Un periodo di 4 settimane di riabilitazione multidisciplinare ospedaliera risulta associato a miglioramenti della qualità della vita nei pazienti con sclerosi multipla e, secondo un recente studio, gli esercizi per la riabilitazione in questi pazienti possono essere impartiti efficacemente mediante
500 mila italiani soffrono di epilessia e oltre la metà ne ignora la causa. La Federazione Italiana Epilessie (Fie) ha sviluppato un ampio progetto per la mappatura del DNA di bambini con epilessia, allo scopo di scoprirne le cause genetiche: "In questo modo -
(Reuters Health) - La diagnosi di Malattia di Parkinson può avvalersi di un nuovo biomarcatore. Una recente ricerca ha infatti messo in luce come un difetto nella produzione della proteina MIRO - a livello della membrana esterna dei mitocondri - possa
I dati derivanti da 6 anni di monitoraggio dei pazienti con sclerosi multipla nei due principali studi di fase 3 sull’alemtuzumab continuano a mostrare risultati interessanti, con bassi tassi di attività della malattia, un sostanziale numero di pazienti che presenta