Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Le prime tracce della malattia di Huntington potrebbero essere rilevabili 24 anni prima dell’insorgenza dei sintomi nei soggetti portatori della mutazione che provoca la patologia. Lo suggerisce uno studio condotto dall’ UCL Queen Square Institute of Neurology dell’University College London
Sono ancora molte le cose che non sappiamo sulla malattia Covid-19. Sempre più studi e osservazioni cliniche suggeriscono che Sars-Cov-2, possa agire in modo diretto o indiretto sul sistema nervoso centrale. Uno studio osservazionale condotto dal Policlinico Universitario di Roma
Si è concluso ieri, nell’ambito della Milano Digital Week, l’hackathon “NOVARTIS HACK_MS2: MONITORING SOLUTION FOR MS”, promosso da Novartis per favorire l’innovazione e lo sviluppo di idee che possano migliorare la qualità di vita delle persone con Sclerosi Multipla, a
La riduzione della pressione mediante agenti antipertensivi è connessa ad una significativa riduzione del rischio di demenza e deficit cognitivi, come emerge dalla più recente ed ampia analisi in materia, che ha preso in considerazione 14 studi fra cui gli
Un eccesso di disturbi del sonno risulta connesso ad un incremento del declino cognitivo nei pazienti con morbo di Alzheimer. Come affermato damAdrienne Atayde del St. Michael’s Hospital di Toronto, autrice di uno studio condotto sui dati relativi a più
Gli adulti che sviluppano SLA metabolizzano i minerali in modo diverso rispetto a quelli che non la sviluppano, e ciò emerge nella dentizione durante l’infanzia. Lo dimostra uno studio condotto su 36 pazienti con SLA e 31 soggetti sani di controllo
Un maggior carico di rischio cardiovascolare, misurato mediante la scala di rischio di Framingham, risulta associato a segni neurodegenerativi e potrebbe predire il declino cognitivo nel tempo. In assenza di trattamenti efficaci per la demenza, è necessario monitorare e controllare il
I pazienti con fibrillazione atriale, anche se sotto terapia anticoagulante, sviluppano infarti cerebrali silenti ad un tasso del 3% all’anno, come emerge dallo studio SWISS-AF, condotto su 1227 pazienti da cui si evince anche che questi eventi sono correlati ad
Vivere in un ambiente razzialmente segregato nei giovani adulti è associato ad una scarsa funzionalità cognitiva nella mezza età, il che potrebbe spiegare le disparità fra razza bianca e nera nel rischio di demenza in età avanzata, come affermato da