Neuroscienze & patologie neurodegenerative
I pazienti con morbo di Parkinson possono essere stratificati sulla base di sottotipi specifici che progrediscono in modo diverso e sono associati a prognosi differenti. Secondo Thomas Warner dello University College London, autore di uno studio su 111 pazienti, è
(Reuters Health) – La sottotipizzazione molecolare sesso-specifica dei pazienti con glioblastoma potrebbe contribuire ad aumentare la sopravvivenza, grazie alla possibilità di individuare trattamenti mirati per genere. È la conclusione cui è giunto uno studio USA pubblicato da Science Translational Medicine. “I nostri risultati indicano che
Gli alcolici, ed in particolare il vino rosso, vengono percepiti come un comune fattore scatenate dell’emicrania, come emerge da uno studio condotto su più di 2.000 soggetti in cui le bevande alcoliche sono state incolpate di scatenare un attacco di
La ricerca ha distinto il morbo di Alzheimer in 6 patologie diverse sulla base della funzionalità cognitiva al momento della diagnbosi e di dati genetici che dimostrano differenze biologiche fra i diversi gruppi. Questa scoperta rappresenta un risultato importante sul
Sei mesi di esercizio aerobico possono migliorare la funzionalità esecutiva nei pazienti con lievi deficit cognitivi, come dimostrato dallo studio ENLIGHTEN, condotto su 160 anziani con qualche deficit cognitivo ma in assenza di demenza. Lo studio dimostra che non è mai
(Reuters Health) – Gli anziani che presentano già un deterioramento cognitivo, ma non demenza, potrebbero trarre giovamento, per quanto riguarda la capacità di pensiero, dal praticare un’attività fisica aerobica come camminare o andare in bicicletta qualche volta a settimana. Lo studio I ricercatori, guidati
(Reuters Health) – Un gruppo di ricercatori USA ha categorizzato la malattia di Alzheimer in sei condizioni distinte basate sulla funzione cognitiva al momento della diagnosi e su dati genetici che dimostrano le differenze biologiche tra i gruppi. I risultati rappresentano
(Reuters Health) – Se non avete fatto parole crociate e sudoku per tutta la vita, cominciare prima del declino delle capacità mentali non darà molti benefici. Secondo uno studio pubblicato sul British Medical Journal, infatti, i giochi mentali non servirebbero a
L’equipe dell’Istituto Neurologico Besta, guidata da Francesco DiMeco, Direttore del dipartimento di neurochirurgia della Fondazione istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, leader in Italia e in Europa nel trattamento dei tumori cerebrali, ha eseguito le prime due procedure di ablazione