Neuroscienze & patologie neurodegenerative
(Reuters Health) – I test rapidi per le valutazioni cognitive possono portare a una classificazione errata delle demenze, con falsi positivi e falsi negativi. A evidenziarlo è una ricerca pubblicata da Neurology: Clinical Practice e coordinata da Janice Ranson, dell'University of
(Reuters Health) – I pazienti sottoposti a radiochirurgia stereotassica per lesioni benigne non sembrano avere un rischio aumentato di trasformazione maligna, secondo quanto mostrano i nuovi risultati di uno studio canadese. "Le prove disponibili suggeriscono la sicurezza a lungo termine della
(Reuters Health) - Le persone con paralisi potrebbero un giorno essere in grado di gestire smartphone e tablet, semplicemente pensando alle azioni che vogliono eseguire, con l'aiuto di sensori impiantati nel cervello. È questa l’indicazione che emerge da un esperimento
"Le aspettative per la cladribina in questo momento sono abbastanza buone e riponiamo grande fiducia nella possibilità di utilizzare il farmaco sia nei pazienti naive, che possono avere un’attività di malattia particolarmente elevata e quindi consentirci di mettere a riposo
La sclerosi multipla è una malattia che colpisce prevalentemente le donne in età giovane, in quella fase della vita in cui si cominciano a fare progetti per una famiglia. "Quello della pianificazione famigliare è uno dei problemi principali", precisa Giovanna
L’elettroencefalografia (EEG) potrebbe aiutare il medico ad identificare i livelli di coscienza nei pazienti con risposte comportamentali limitate o assenti. In alcuni pazienti con profili EEG distinti, infatti, la RM rivela un’attività che rispecchia quella di volontari sani, ma essa
Rispetto alle donne con altri tipi di epilessia, quelle con epilessia del lobo frontale presentano il maggior rischio di peggioramento degli attacchi durante la gravidanza, il che indica la necessità di effettuare un monitoraggio più stretto per queste pazienti, come
L’esposizione della ghiandola parotide nel contesto dell’irradiazione cerebrale completa potrebbe causare inopinatamente una significativa xerostomia. Questo dato, derivante da uno studio condotto su 73 pazienti da Kyle Wang dell’università del North Carolina, suggerisce l’opportunità di risparmiare la parotide in caso
"Noi giovani siamo nati in un'epoca in cui i farmaci per combattere la sclerosi multipla ci sono, a differenza di chi opera in questo campo da più di 10 anni. Da giovane però credo anche che non bisogna scotomizzare quelli che