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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Pressione elevata nei giovani adulti e demenza: nuovi approfondimenti
Una pressione elevata nei giovani adulti sembra essere correlata ad un incremento del rischio di demenza nelle fasi successive della vita. Ciò è stato confermato in uno studio condotto su 423 soggetti in cui la presenza di una pressione superiore
05 Febbraio 2019
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Lievi deficit cognitivi: microvasculopatie cerebrali connesse al rischio
Il primo studio ad esaminare i cambiamenti cognitivi nel tempo in una popolazione esclusivamente ipertesa ha dimostrato che una marcata progressione nelle iperintensità della materia bianca periventricolare (WMH) è connessa ad un incremento del rischio di lievi deficit cognitivi (MCI). Come
22 Gennaio 2019
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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Sindrome di Tourette e tic nervosi aumentano rischio cardiometabolico
I soggetti con sindrome di Tourette e tic nervosi cronici (CTD) presentano una probabilità di sviluppare un disturbo cardiometabolico quasi raddoppiata rispetto al resto della popolazione, e l’incremento del rischio inizia sin dall’infanzia. Secondo la prof. Lorena Feernandez de la Cruz
22 Gennaio 2019
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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Morbo di Parkinson: sottotipi predicono prognosi
I pazienti con morbo di Parkinson possono essere stratificati sulla base di sottotipi specifici che progrediscono in modo diverso e sono associati a prognosi differenti. Secondo Thomas Warner dello University College London, autore di uno studio su 111 pazienti, è
22 Gennaio 2019
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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Glioblastoma: sottotipi “agiscono” in base al sesso
(Reuters Health) – La sottotipizzazione molecolare sesso-specifica dei pazienti con glioblastoma potrebbe contribuire ad aumentare la sopravvivenza, grazie alla possibilità di individuare trattamenti mirati per genere. È la conclusione cui è giunto uno studio USA pubblicato da Science Translational Medicine. “I nostri risultati indicano che
11 Gennaio 2019
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Emicrania: vino rosso in cima alla lista dei fattori scatenanti
Gli alcolici, ed in particolare il vino rosso, vengono percepiti come un comune fattore scatenate dell’emicrania, come emerge da uno studio condotto su più di 2.000 soggetti in cui le bevande alcoliche sono state incolpate di scatenare un attacco di
28 Dicembre 2018
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Morbo di Alzheimer: identificati sottogruppi
La ricerca ha distinto il morbo di Alzheimer in 6 patologie diverse sulla base della funzionalità cognitiva al momento della diagnbosi e di dati genetici che dimostrano differenze biologiche fra i diversi gruppi. Questa scoperta rappresenta un risultato importante sul
28 Dicembre 2018
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Lievi deficit cognitivi: sei mesi di esercizio aerobico riducono il rischio
Sei mesi di esercizio aerobico possono migliorare la funzionalità esecutiva nei pazienti con lievi deficit cognitivi, come dimostrato dallo studio ENLIGHTEN, condotto su 160 anziani con qualche deficit cognitivo ma in assenza di demenza. Lo studio dimostra che non è mai
28 Dicembre 2018
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L’esercizio fisico può rallentare il deterioramento cognitivo
(Reuters Health) – Gli anziani che presentano già un deterioramento cognitivo, ma non demenza, potrebbero trarre giovamento, per quanto riguarda la capacità di pensiero, dal praticare un’attività fisica aerobica come camminare o andare in bicicletta qualche volta a settimana. Lo studio I ricercatori, guidati
21 Dicembre 2018
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