Skip to content
8 giugno 2026
21:19
Log in
Log out
Log out
8 giugno 2026
21:19
Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Log in
Log out
Log out
Artrite & artrosi
Asma & BPCO
Car-T
Colesterolo & coronaropatie
Dermatite Atopica
Diabete & glucometri
Disturbi dell’umore
Dolore
Donna & Salute
Epatiti
HIV
Infezioni & Febbre
Ipertensione & Scompenso
Malattie rare
Malattia di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Obesità
Oftalmologia
Oncodermatologia
Oncoematologia
Oncologia & Nutrizione
Psoriasi & pelle
Quotidiano Cardiologia
Quotidiano Chirurgia
Quotidiano Oncologia
Quotidiano Pediatria
Rene & patologie urogenitali
Salute orale & impianti
Sangue & coagulazione
Tiroide
Tumore al seno
Tumore ovarico
Tumori del Polmone & Testa Collo
Tumori gastrointestinali
Ulcera & Reflusso
Vaccini
QS PRO
»
Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Cervello: l’insonnia cronica “interrompe” le sinapsi
(Reuters Health) - L’insonnia cronica “interrompe” le sinapsi. È quanto emerge da uno studio condotto da ricercatori cinesi dell'Università di Zhengzhou.Il disturbo cronico da insonnia è caratterizzato da difficoltà ad addormentarsi quando è ora di andare a letto, da frequenti
12 Febbraio 2018
Leggi
Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Morbo di Alzheimer: biomarcatori intervengono in sequenza
I biomarcatori del morbo di Alzheimer seguono un profilo sequenziale nel cervello che inizia con la deposizione di amiloide beta più di 20 anni prima dell’insorgenza prevista della demenza, ed è seguita da un declino nel metabolismo del glucosio e
10 Febbraio 2018
Leggi
Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Stimolazione cerebrale profonda rallenta morbo di Alzheimer?
La stimolazione cerebrale profonda (DBS) del lobo frontale potrebbe rallentare il declino della funzionalità esecutiva nei pazienti con morbo di Alzheimer lieve o allo stadio precoce, come rivelato da uno studio condotto da Douglas Scharre della Ohio State University, secondo
10 Febbraio 2018
Leggi
Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Meningite: utili valori di riferimento CSF nei neonati di 2 mesi
I valori di riferimento specifici per età relativi al fluido cerebrospinale (CSF) identificati in un ampio studio multicentrico, potrebbero aiutare i medici ad interpretare i risultati della puntura lombare per la memningite batterica nei neonati sino a 60 giorni di
10 Febbraio 2018
Leggi
Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Stimolazione cerebrale non invasiva: nuovo metodo di simministrazione?
E’ stato sviluppato un nuovo metodo per praticare la stimolazione cerebrale non invasiva. La nuova tecnica, pensata per la stimolazione elettrica transcranica (TES), potrebbe offrire una maggiore efficacia rispetto al metodo attuale, che non è abbastanza potente da influenzare i
10 Febbraio 2018
Leggi
Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Lugaresi (Uni. Bologna): “SM, esigenze dei pazienti e terapie ad hoc”
Nel trattamento della sclerosi multipla, così come di altre patologie, è giusto scegliere il trattamento più indicato per ciascun paziente in funzione delle esigenze di questo paziente. Ad approfondire l'argomento con Popular Science è Alessandra Lugaresi, professore associato di Neurologia
06 Febbraio 2018
Leggi
Neuroscienze & patologie neurodegenerative
SM. Centonze (Irccs Neuromed): “Cladribina, una possibilità terapeutica diversa”
"Il trattamento della sclerosi multipla rimane tuttora una sfida complessa, per fortuna da alcuni anni abbiamo nuovi farmaci che sono arrivati a disposizione dei clinici, e altri che sono lì lì per essere approvati e che presto saranno disponibili per
06 Febbraio 2018
Leggi
Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Alzheimer: un test del sangue scova la proteina beta amiloide
(Reuters Health) – Con un'accuratezza superiore al 90%, un nuovo test basato sulla ricerca della proteina beta-amiloide nel sangue -messo a punto da ricercatori giapponesi e australiani - si sarebbe mostrato efficace nel diagnosticare l'Alzheimer. Gli scienziati hanno pubblicato i
02 Febbraio 2018
Leggi
Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Morbo di Parkinson: esercizio ad alta intensità riduce i sintomi motori
L’esercizio ad alta intensità potrebbe risultare sicuro ed efficace nel rallentare la progressione dei sintomi motori, nei pazienti con morbo di Parkinson di nuova diagnosi e che non hanno ancora iniziato la terapia medica. Questo dato deriva dallo studio SPARX,
01 Febbraio 2018
Leggi
<
1
…
97
98
99
…
132
>