Oncodermatologia
Nel trattamento della malattia di Bowen la terapia fotodinamica può essere utilizzata con una migliore efficacia, minori recidive e migliori risultati estetici rispetto alla crioterapia e al 5-fluorouracile (5-FU). Lo hanno dimostrato un gruppo di scienziati della Zhejiang University e al
Il fibroxantoma atipico (AFX) rimosso con un margine di escissione periferico di almeno 2 cm ha minori probabilità di recidiva. I tumori più piccoli, di 1 cm o meno, possono essere trattati con un margine più conservativo. Lo ha evidenziato uno
Il carcinoma a cellule di Merkel (MCC) è un carcinoma neuroendocrino della pelle aggressivo, la cui incidenza è in aumento in tutto il mondo. Questa malattia è rara in Giappone, con tassi di incidenza e rapporti maschi/femmine diversi da quelli
Un gruppo di ricercatori ha condotto uno studio di fase III, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo per valutare spartalizumab, un anticorpo anti PD-1, in combinazione con dabrafenib e trametinib (sparta-DabTram) rispetto a placebo più dabrafenib e trametinib (placebo-DabTram)
La classificazione del Melanoma dell'OMS del 2021, oltre alle caratteristiche istologiche comprende anche quelle cliniche, epidemiologiche e genetiche. I melanomi sono stati suddivisi in quelli eziologicamente correlati all'esposizione al sole e quelli che non lo sono, in base alle loro firme
Le aree soggette a stress meccanico sono correlate ad un numero maggiore di melanomi plantari e tendono a essere coinvolte da melanomi invasivi al momento della diagnosi. Lo ha dimostrato una analisi retrospettiva e meta-analisi di 72 pazienti cinesi con melanomi
Sebbene il melanoma sia il tipo più grave di cancro della pelle, la maggior parte dei pazienti presenta alte probabilità di sopravvivere alla malattia. Dei ricercatori statunitensi e francesi hanno identificato un sottoinsieme di pazienti con melanoma in fase precoce che
Lo screening per il melanoma maligno ha il potenziale di ridurre la morbilità e la mortalità della malattia attraverso una diagnosi precoce, poiché la prognosi è strettamente associata allo spessore della lesione al momento della diagnosi. Tuttavia, esistono anche potenziali danni
Cemiplimab, un anticorpo monoclonale umanizzato inibitore di PD-1, potrebbe aumentare la sopravvivenza nei pazienti con carcinoma cutaneo a cellule squamose avanzato (CSCC). Dei ricercatori hanno paragonato l’efficacia dell’anticorpo con inibitori di EGFR, pembrolizumab e la chemioterapia a base di platino: sotto