Oncodermatologia
Degli scienziati proveniente dall’ università “Tsinghua” e del “The Second People's Hospital of Dongying” in Cina, hanno condotto una revisione sistematica e meta-analisi di studi clinici per determinare se la tripla terapia combinata con l’inibitore di PD-1/PD-L1, BRAF, e MEK, apporta
Nei pazienti affetti da melanoma, precedentemente trattato, la terapia con relatlimab in combinazione con nivolumab, ha dimostrato avere un’attività antitumorale e un buon profilo di sicurezza. Entrambi i farmaci sono degli anticorpi monoclonali umanizzati: il primo blocca l’espressione di LAG-3
Uno studio clinico, che ha coinvolto ricercatori provenienti da tutto il mondo, ha confermato l’attività antitumorale e la tollerabilità di pembrolizumab, un anticorpo monoclonale terapeutico umanizzato, nel melanoma avanzato dopo cinque anni dal trattamento. La ricerca ha coinvolto 655 pazienti con
I messaggi di testo sono strumenti efficaci per raggiungere grandi popolazioni e, proprio per questo, vengono sempre più utilizzati per promuovere la salute. In Australia, un gruppo di ricercatori ha effettuato uno studio per stabilire quale fosse l’intervento di messaggistica ottimale
Ridare dignità alla Dermatologia, prevedendo investimenti e anche posti letto dedicati. Snellire le procedure, alleggerendo il peso della burocrazia e consentendo al dermatologo la prescrizione di terapie oggi riservate ai centri di riferimento. Avviare un confronto sul Pnrr e sulla
La doppia inibizione della via MAPK è la terapia standard nei pazienti con melanoma BRAF V600. I risultati aggiornati dello studio COLUMBUS, presentati nel 2020 su “European journal of cancer” sottolineano la potenzialità della COMBO450 come interessante opzione di trattamento per
I metodi tradizionali utilizzati per la diagnosi precoce di cancro alla pelle includono l’autovalutazione della pelle e lo screening clinico. Tuttavia, durante un auto-esame, le persone potrebbero sopravvalutare o sottovalutare la lesione; mentre, per effettuare l’esame clinico servono strumenti medici
Dabrafenib in associazione con Trametinib sembrerebbe essere efficace per il trattamento di pazienti adulti con melanoma allo stadio III resecato, risultato positivo alla mutazione BRAF V600E o V600K. Lo hanno confermato i risultati dell’analisi al “follow up” di 5 anni,
Ipilimumab, un anticorpo monoclonale umanizzato approvato nel 2011 per il trattamento del melanoma avanzato, è stata la prima terapia a migliorare in modo significativo la sopravvivenza complessiva nei pazienti con la patologia. La monoterapia a base dell’anticorpo, progettato per legare il