Oncodermatologia
Dato il suo ruolo come checkpoint immune, i livelli di PD-1 solubile (sPD-1) potrebbero essere utili come biomarcatore prognostico o predittivo nei pazienti oncologici trattati con vaccini. Livelli molto massi di sPD-1 potrebbero indicare il rischio di una risposta immune anticancerosa
Le attuali linee guida per il monitoraggio dei pazienti con melanoma si basano su evidenze limitate. Allo scopo di guidare la sorveglianza dermatologica, è stato sviluppato un modello di previsione del rischio di susseguenti melanomi primari sulla base di fattori
A partire dal mese di gennaio del 2015, i carcinomi squamocellulari o le cheratosi attiniche multiple della cute causate dalle radiazioni UV naturali vengono riconosciuti come patologie del lavoro in Germania. Sono necessari con urgenza interventi che migliorino il comportamento relativo
Sussistono evidenze insufficienti per valutare rischi e benefici dello screening dei melanomi maligni nell’adulto nella popolazione generale. Molte nazioni hanno programmi per lo screening dei melanomi, ma rimane poco chiaro se questi programmi riducano morbidità e mortalità o causino danni non
(Reuters Health) – Poiché i parrucchieri vedono la testa e la pelle del collo di un cliente in modo ravvicinato e particolare, sono in grado di individuare macchie insolite o cambiamenti che potrebbero essere ricondotte a un melanoma. È quanto
Gli acidi grassi hanno diversi effetti fisiologici sui melanomi. Ad esempio, l’acido palmitico incrementa i livelli di melanina, mentre l’acido linoleico ed il DHA li riducono, e lo stesso DHA sopprime la crescita tumorale. Un recente studio, è stato incentrato sulla
I pazienti anziani presentano la massima incidenza dei melanomi, e la popolazione nelle nazioni occidentali sta invecchiando. E' stata condotta un’indagine che ha valutato il modo in cui la differenza di sopravvivenza fra pazienti giovani ed anziani con melanoma si
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di investigare i cambiamenti nei comportamenti relativi alla salute nei pazienti sopravvissuti ad un melanoma, con particolare enfasi sull’atteggiamento nei confronti dell’esposizione al sole (SSB) e sull’auto-esame della cute (SSE). Sono stati verificati
E’ stata presentata un’applicazione del Multiple Instance Learning (MIL) al rilevamento dei melanomi. L’obiettivo di questo approccio, in modalità binaria, consiste nel distinguere set di oggetti positivi e negativi. Nella terminologia del MIL, questi set vengono denominati “bag”, e gli oggetti