Oncodermatologia
(Reuters Health) – Passare del tempo al sole senza protezione aumenta il rischio di melanoma, ma questo tumore della pelle può svilupparsi anche in siti scarsamente esposti. Oltre 90% dei melanomi con le caratteristiche genetiche più comuni sono causati da un eccesso di radiazioni
Allo scopo di accertare se i pazienti con melanomi allo stadio III/IV siano candidati al trattamento curativo si effettua spesso una PET/TC, ma dato che la valenza diagnostica di questo esame è ambigua in questo campo è stato effettuato uno
I parametri relativi alla risposta immune adattativa presentano implicazioni prognostiche e predittive nei melanomi ed in altre tipologie tumorali. Nello specifico, la densità intratumorale dei linfociti T e la loro funzionalità presentano una considerevole valenza prognostica e predittiva nei melanomi cutanea,
Il melanoma metastatico rappresenta la forma più aggressiva ed ostinata di tumore cutaneo, ed è caratterizzato da una prognosi infausta. Negli ultimi decenni hanno fatto la loro comparsa nuove ed innovative varianti terapeutiche, ma gli approcci più profondi consistono nella
Sono disponibili pochi dati sul rischio di progressione della lentigo maligna verso il melanona. È stato dunque effettuato uno studio per valutare questo rischio su base annua mediante l’analisi di un’indagine basata su una popolazione di pazienti con lentigo maligna
La prevenzione dei melanomi, la forma più grave di tumore cutaneo, rappresenta un’importante priorità per il controllo dei tumori. Ciò risulta particolarmente valido nei bambini di famiglie precedentemente affette dalla malattia, in quanto il rischio di melanoma tipicamente insorge nelle
Nel contesto della medicina di precisione basata sulle immunoterapie sussiste una crescente necessità di test logistici di accompagnamento atti ad identificare i pazienti che potenzialmente risponderebbero alla terapia ed evitare trattamenti e conseguenti effetti collaterali negli altri. E’ stato effettuato uno
L’abbronzatura artificiale è associata ad un incremento del rischio di melanomi in età giovanili, ed un recente studio suggerisce che la luce UV nei lettini abbronzanti potrebbe provocare mutazioni genetiche che possono portare a tumori maligni cutanei. Secondo Tony Burbidge dell’università
Gli effetti citotossici cutanei (CT) susseguenti al trattamenti con anti-PD1 possono risultare incoraggianti per i pazienti con melanomi avanzati. Come affermato da Douglas Johnson della Vanderbilt University di Nashville, autore di uno studio retrospettivo su 318 pazienti, l’infiammazione cutanea causata