Oncodermatologia
L’efficacia del 5-fluorouracile in rapporto con quella dell’imiquimod nella prevenzione del carcinoma cheratinocitico è ignota. È stato dqune effettuato uno studio per confrontare l’uso topico di questi due farmaci per questa applicazione nella pratica clinica reale su 5.700 pazienti con
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di analizzare le barriere che limitano un approccio integrale nel processo assistenziale ai pazienti con cheratosi attinica, nonché per convalidare un questionario sulle loro percezioni personali in modo da valutare questo approccio. Il
Per quanto i diversi nuovi trattamenti per i melanomi si siano rivelati promettenti, nessuno di essi ha ancora rimpiazzato la chirurgia come terapia di prima linea, come affermato da Susan Setter della Stanford University, memnbro del gruppo multidisciplinare che ha
Nei pazienti con melanoma avanzato RAF wild-type precedentemente trattato, i tassi di sopravvivenza complessiva sono migliori con il nivolumab che con la dacarbazina, come emerge dai risultati del monitoraggio di 3 anni dello studio Checkmate 066, condotto su 418 pazienti. Questi
La sorveglianza cutanea di routine rappresenta un approccio ragionevole alla gestione dei nei moderatamente displastici con margini istologici positivi, per quanto i pazienti che presentano due o più di questi nei vadano incontro ad un incremento del rischio di sviluppare
Dal 2011 ad oggi è stato osservato un significativo progresso nel campo dei melanomi metastatici, in concomitanza con la commercializzazione di sette fra immunoterapie e terapie mirate, il che ha portato a significativi miglioramenti in termini di sopravvivenza. In Francia nel
Il melanoma desmoplastico, per via della sua natura rara e localmente aggressiva, può risultare difficile da studiare e trattare con efficacia, e nella letteratura risulta poco chiaro se l’approccio terapeutico ottimale per questi tumori debba o meno includere la radioterapia
Le cellule soppressive di derivazione mieloide (MDSC) promuovono l’immunosoppressione tumore-mediata e la progressione dei tumori. La gemcitabina (Gem) rappresenta un agente chemioterapico MDSC-depletante, ma il suo impiego clinico è ostacolato da farmacoresistenza ed inefficienza della somministrazione in vivo. E’ stata descritta
Una recente lettera di ricerca ha messo in discussione le attuali linee guida secondo cui molte lesioni di aspetto spitzoide nei bambini al di sotto dei 12 anni andrebbero monitorate. Secondo i ricercatori il monitoraggio dei nevi di Spitz-Reed pigmentati