Oncoematologia
Esistono prove di una ridotta efficacia del vaccino anti Sars-CoV-2 nei pazienti affetti da neoplasie ematologiche. Ricercatori spagnoli e italiani hanno ipotizzato che l'immunosoppressione legata al tumore e al trattamento possa essere rappresentata nel sangue periferico e che il profilo
I ricercatori del University of Miami Miller School of Medicine hanno eseguito una revisione retrospettiva dei pazienti con linfoma della zona marginale extranodale del colon (EMZL, dall'inglese marginal zone lymphoma of the colon), basandosi sui dati dei pazienti trattati nel
Le sindromi mielodisplastiche hanno un impatto importante sulla qualità della vita dei pazienti. Un gruppo di ricercatori australiani ha eseguito un'analisi post hoc di due studi multicentrici sulla terapia modificante la malattia a base di azacitidina per i pazienti con
Il linfoma diffuso a grandi cellule B viene tipicamente trattato con rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina, vincristina e prednisone (R-CHOP). Il New England Journal of Medicine ha di recente pubblicato uno studio internazionale di fase 3 in doppio cieco, controllato con placebo,
Immunoterapia, terapie cellulari, CAR-t, terapie a durata fissa: le nuove strategie contro le malattie oncoematologiche sono tante, e hanno già prodotto risultati straordinari. La loro fruibilità, tuttavia, dipende dall’efficacia delle strategie di finanziamento e dalla copertura dei costi. Un processo
Selinexor è un inibitore selettivo dell'esportazione nucleare con proprietà antitumorali. I ricercatori del National Cancer Centre Singapore hanno condotto uno studio di fase I per determinare la sicurezza e la dose massima tollerata di selinexor quando combinato con desametasone ad
Il trattamento di combinazione a durata fissa comprendente venetoclax o ibrutinib più obinutuzumab può indurre remissioni profonde nei pazienti affetti leucemia linfatica cronica ad alto rischio con mutazioni del gene TP53. Lo suggerisce uno studio pubblicato dalla rivista blood. Cinquantuno dei
I pazienti con leucemia linfatica cronica che progrediscono verso la trasformazione di Richter hanno poche opzioni terapeutiche. Un gruppo internazionale di ricercatori hanno valutato la sicurezza e l'attività di acalabrutinib, un inibitore della tirosin-chinasi di Bruton selettivo e irreversibile, nella
Solo fino a vent'anni fa, la sopravvivenza dei pazienti affetti da mieloma multiplo era di circa tre anni e l'esito della malattia era inevitabilmente fatale. Nel corso degli ultimi due decenni però lo sviliuppo di farmaci innovativi non chemioterapici ha