Oncoematologia
Il percorso di un farmaco innovativodalla Gazzetta Ufficiale fino all’uscita dal fondoL’ESEMPIO DI CPX-351 (Vyxeos Liposomal) CONSULTA LO SFOGLIABILE DI ONCOEMATOLOGIA"Tra innovatività e innovazione" [dflip id="102530" ][/dflip] SCARICA
Brentuximab vedotin (BV) - un anticorpo coniugato a farmaco che rilascia un agente antineoplastico, con conseguente apoptosi cellulare selettiva nelle cellule tumorali che esprimono CD30 - e l'immunomodulatore lenalidomide hanno dimostrato un'attività promettente come agenti singoli nei pazienti con linfoma
Sebbene le alterazioni genomiche guidino la patogenesi della leucemia mieloide acuta (LMA), le classificazioni tradizionali sono in gran parte basate sulla morfologia. La suddivisione storica della LMA primaria/de novo e della LMA secondaria ha dimostrato di essere correlata in modo
Una collaborazione internazionale che ha visto la partecipazione di centri di ricerca francesi, spagnoli e tedeschi ha portato alla creazione di un database europeo multicentrico che raccoglie i dati di 3.700 pazienti con leucemia mieloide acuta di nuova diagnosi di
Circa il 20-50% dei pazienti con leucemia mieloide cronica in fase cronica trattati con inibitori della tirosin-chinasi (TKI) o con mielofibrosi trattati con ruxolitinib sviluppano trombocitopenia di grado ≥3 che richiedono interruzioni del trattamento e riduzioni della dose. I ricercatori dell'University
Trasformare l’esperienza pandemica in opportunità individuando tra le diverse soluzioni per la gestione del paziente oncologico, adottate nelle Regioni italiane, quelle da implementare anche in futuro in forma strutturata. Sanare le criticità emerse, quali la mancanza di piattaforme digitali in
I pazienti con leucemia linfatica cronica (LLC) possono essere più suscettibili al Covid-19 a causa dell'età, della malattia e dell'immunosoppressione correlata al trattamento. Un gruppo di ricercatori internazionali ha valutato, nell'ambito dell'European Research Initiative on CLL (ERIC), i fattori di
I pazienti di età compresa tra 16 e 30 anni con leucemia linfoblastica acuta ad alto rischio (HR-ALL) hanno esiti peggiori rispetto ai pazienti più giovani con HR-ALL. Lo rivela lo studio randomizzato di fase 3 del Children's Oncology Group
I progressi con la chemioterapia intensiva e le misure di terapia di supporto hanno migliorato la sopravvivenza nei pazienti con leucemia mieloide acuta (LMA) di nuova diagnosi. Dato il recente sviluppo di terapie efficaci a bassa intensità, una decisione ottimale