Oncoematologia
Il trapianto di midollo osseo che può essere una procedura salvavita per i pazienti con tumori del sangue, presenta però un possibile effetto collaterale grave: la malattia del trapianto contro l'ospite (GVHD, dall’inglese Graft versus Host Disease). I ricercatori del MUSC
La presenza e l’attività dei macrofagi nel tumore è un fattore critico per l’efficacia delle immunoterapie basate sugli anticorpi anti-CD20 usate nel trattamento del linfoma a cellule B, secondo uno studio francese condotto dai ricercatori dell'Institut Pasteur e dell’Inserm e
Il tempo di raddoppiamento del numero dei linfociti, secondo i ricercatori dell’Università di Barcellona e dell’Università del Piemonte Orientale, è un importante marcatore dell’esito della leucemia linfatica cronica, e dovrebbe essere inserito nella valutazione e nella stratificazione dei pazienti affetti
In ricercatori dello Yale Cancer Center hanno scoperto un nuovo meccanismo di gatekeeper metabolico per la leucemia. Il lavoro è stato pubblicato dalla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS). Gli scienziati hanno identificato alti livelli di espressione della
Nei tumori cerebrali, i livelli di Dna tumorale circolante (ctDna) nel liquido cerebro spinale sono particolarmente elevati, più elevati di quelli di ctDna nel plasma. Tuttavia non è ancora chiaro quale sia il loro ruolo nei linfomi del sistema nervoso
I pannelli NGS (Next Generation Sequencing) attualmente usati per l’analisi del tessuto tumorale, portano a un profilo molecolare clinicamente inadeguato delle neoplasie mieloidi, secondo i ricercatori del dipartimento di patologia del Medical College of Georgia. In uno studio pubblicato da
I ricercatori dell’Università della California San Diego Helth e dell’Università della California San Diego School of Medicine hanno individuato due enzimi coinvolti nella transizione delle cellule staminali leucemiche pre-cancerose in cellule staminali tumorali. Il loro studio è stato pubblicato dalla
La combinazione di due farmaci, che singolarmente sono solo parzialmente efficaci nei pazienti affetti da leucemia mieloide acuta (LMA), favorisce in modo efficace la morte delle cellule tumorali. Lo dimostra uno studio nato da una collaborazione tra il Sanford Burnham
Un farmaco antiemetico, il metoclopramide (MPR), blocca, in vitro, la proliferazione delle cellule staminali della leucemia mieloide cronica (LMC). È quanto hanno scopetto i ricercatori del Dipartimento di Oncologia Medica dell'Inselspital, dell'Ospedale universitario di Berna e dell'Università di Berna. Il
La durata della remissione e la sopravvivenza globale delle persone affette da leucemia mieloide acuta (LMA) dopo la chemioterapia iniziale migliorano, quando i pazienti ricevono l’antitumorale azacitidina come trattamento di mantenimento. È quanto mostra uno studio clinico internazionale di fase