Oncoematologia
Domenica 27 settembre è in programma la Fitwalking for AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie, i linfomi e il mieloma). Si tratta di un Passeggiata Solidale non competitiva che ha l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere i pazienti ematologici e
Un nuovo trattamento potrebbe garantire un migliore tasso di guarigione per i bambini affetti da linfoma non Hodgkin avanzato, in particolare da linfoma di Burkitt. È quanto suggeriscono i risultati dello studio pediatrico internazionale di fase III, Inter-B-NHL ritux 2010,
Un gruppo di ricercatori dell’Hiroshima University ha identificato un gene coinvolto nelle ricadute nei pazienti affetti da leucemia mieloide cronica. Bloccando questo gene è possibile attaccare le cellule staminali tumorali quiescenti che non vengono colpite dai farmaci esistenti. Lo studio
La leucemia mieloide acuta è un tumore che progredisce molto rapidamente: la maggior parte delle persone riceve la diagnosi entro poche settimane dallo sviluppo dei sintomi e se la malattia non viene curata, molti muoiono entro pochi mesi. Per questa
Una delle ragioni per cui i trattamenti contro il cancro falliscono è la capacità di alcune cellule maligne di sopravvivere a radiazioni, chemioterapia e/o sorveglianza immunitaria, evitando di andare in apoptosi. Questo processo, anche noto come morte cellulare programmata, è
Gli Rna non codificanti sono molecole il cui ruolo nella cellula fino a pochi anni fa era sconosciuto. Molte ricerche recenti suggeriscono una loro implicazione nello sviluppo di diversi tipi di tumori, tra cui il mieloma multiplo. Un articolo pubblicato
La terapia con cellule Car-T si è rivelata efficace e sicura nel trattamento di alcune neoplasie del sangue e attualmente l’approccio viene testato anche su pazienti affetti da tumori solidi. Il farmaco innovativo al momento viene prodotto prelevando i linfociti
La somministrazione di lisocabtagene maraleucel (liso-cel), un farmaco Car-T anti CD19 autologo, genera un alto tasso di risposta obiettiva e una bassa incidenza di sindrome da rilascio di citochine di grado uguale o superiore a 3 ed eventi neurologici in
Un gruppo di ricercatori dello Stanley Manne Children's Research Institute di Chicago ha individuato un set di geni che potrebbe fornire degli indizi sul perché la prevalenza della leucemia sia così elevata tra le persone con sindrome di Down. I