Oncoematologia
La risposta anticorpale all’infezione da Sars-Cov-2 sembra essere più debole nei pazienti affetti da leucemia linfatica cronica (LLC) e gli studi condotti in passato suggeriscono che questi pazienti non mostrano delle risposte ottimali ai vaccini. In una lettera pubblicata dalla rivista
I pazienti affetti da sindromi mielodisplastiche (SMD) che presentano due copie mutate del gene TP53 piuttosto che una o nessuna, vanno incontro ad una prognosi peggiore. È quanto rilevato da uno studio internazionale condotto dai ricercatori del Memorial Sloan Kettering
La Commissione europea ha concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio condizionata di belantamab mafodotin di GSK come monoterapia per il trattamento del mieloma multiplo in pazienti adulti che hanno ricevuto almeno quattro terapie precedenti e la cui malattia è refrattaria ad
Il CHMP dell'EMA ha dato parere positivo raccomandando l'approvazione di belantamab mafodotin come monoterapia per il trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo che hanno ricevuto almeno quattro precedenti terapie e la cui malattia è refrattaria ad almeno un inibitore
La leucemia linfatica cronica (LLC) è la forma di leucemia più comune negli adulti. Nei pazienti con malattia aggressiva o che hanno fallito i trattamenti precedenti, potrebbe essere necessario un approccio terapeutico mirato, ad esempio con degli inibitori PI3K, farmaci
I trattamenti antitumorali che attivano il sistema immunitario si sono dimostrati efficaci soprattutto nel caso di alcuni tumori solidi maligni. Tuttavia, nel trattamento delle neoplasie ematologiche, il loro potenziale non è ancora del tutto noto. I ricercatori dell'Università di Helsinki, dell'Ospedale
La leucemia mieloide acuta (LMA) è una neoplasia ematologica molto eterogenea da un punto di vista biologico, fenotipico e genetico. Visti i risultati promettenti ottenuti con la terapia con cellule Car-T nei pazienti affetti da altre neoplasie del sangue (linfoma
Il trattamento, noto come CPX-351, che unisce le due molecole in un rapporto molare fisso e sinergico, si dimostra efficace e sicuro dopo un follow-up di cinque anni Con i risultati finali a cinque anni annunciati al Congresso annuale virtuale dell'Associazione
A dimostrarlo sono due abstract presentati all'EHA 2020 che quest'anno si è svolto online dall'11 al 21 giugno scorsi Con il prolungamento della “overall survival” (OS) mediana, che nei pazienti in remissione completa è doppia rispetto al trattamento standard e che