Oncoematologia
I benefici verso il paziente si uniscono ai dati di efficacia e sicurezza presentati ad EHA 2020, che confermano quelli ottenuti due anni fa dallo studio registrativo Grazie a uno schema di somministrazione in tre giorni, senza necessità di infusione
L'evidenza arriva da un’esperienza di early access condotta in Italia che ha coinvolto 71 pazienti con leucemia mieloblastica acuta ad alto rischio/secondaria, in oltre 30 centri ematologici del paese Anche in un contesto di real-world, l'associazione daunorubicina/citarabina in un unico farmaco
I modelli prognostici disponibili per i pazienti affetti da leucemia linfatica cronica sono difficilmente applicabili alla pratica clinica, come sottolinea un articolo di Stefano Molica e Diana Giannarelli, pubblicato sulla rivista di Nature, Leukemia. Ne abbiamo parlato con Stefano Molica,
Con l’avanzare dell’età le mutazioni delle cellule staminali ematopoietiche aumentano, così come il rischio di sviluppare neoplasie del sangue. Un gruppo di ricercatori giapponesi ha scoperto però che le mutazioni delle cellule del sangue variano tra popolazioni giapponesi e europee
Il rituximab, anticorpo monoclonale anti-CD20 usato nel trattamento del Linfoma non Hodgkin delle cellule B nei pazienti adulti, se aggiunto alla chemioterapia, porta ad un aumento della sopravvivenza libera da progressione della malattia e della sopravvivenza globale anche nei bambini
Nonostante l’introduzione negli ultimi dieci anni di nuovi trattamenti per il mieloma multiplo, il tasso di recidive tra i pazienti resta elevato. Negli ultimi anni la terapia con cellule Car-T si è mostrata efficace e sicura nel trattamento di pazienti
L’oncologia punta sempre di più sulla medicina di precisione, e questa evoluzione riguarda anche il mieloma multiplo (MM). Ci sono però alcune categorie di pazienti affetti da MM che rischiano di non trarre il massimo beneficio dalle terapie e di
Bloccare la capacità delle cellule staminali della leucemia di auto-rinnovarsi potrebbe impedire la crescita di nuove cellule tumorali. Questo nuovo approccio terapeutico per ora è stato testato solo in modelli murini della malattia da un gruppo di ricercatori del Children's
Il trattamento con pembrolizumab, un anticorpo anti-PD-1, sembra prolungare la sopravvivenza libera da progressione della malattia più del farmaco brentuximab vedotin nei pazienti affetti da linfoma di Hodgkin classico recidivante o refrattario, anche in coloro che non sono idonei al