Oncoematologia
Il microRNA svolge ruoli importanti nell’inizio e nella progressione della leucemia mieloide acuta. E' stato condotto uno studio atto a rilevare i livelli di espressione nel siero di miR-203 nel contesto della leucemia mieloide acuta, esplorandone il potenziale significato clinico. Sono
E’ stato condotto uno studio con l’obiettivo di esaminare i livelli di espressione di B7-H6 nei pazienti con leucemia mieloide cronica ed esplorare il suo significato clinico. Sono stati presi in considerazione 228 pazienti, in cui è stata rilevata l’espressione
Le neutropenie febbrili rappresentano un gruppo di patologie maligne aggressive associate ad un elevato grado di morbidità e mortalità. Un’importante causa di entrambi questi fattori è rappresentata dalle complicazioni infettive. I pazienti con leucemia acuta sono altamente suscettibili alle patologie infettive
Il trattamento di prima linea standard per la leucemia mieloide acuta è costituito da una combinazione di citarabina ed antracicline. Sino ad oggi non era disponibile alcun regime comunemente sostenuto per i pazienti che non sono canditati a questa terapia
Il triossido di arsenico (ATO) rappresenta il trattamento standard per la leucemia promielocitica acua (APL), ed ha sostituito gli approcci basati sulla chemioterapia, ma i costi del farmaco sono in genere proibitivi per via dei diritti di esclusiva. L’ATO generico è
La leucemia mieloide acuta (AML) secondaria, rispetto a quelle di nuova insorgenza, interviene nelle fasce più anziane della popolazione, risulta indipendentemente più resistente alla chemioterapia citotossica, presenta un maggior tasso di recidiva ed è caratterizzata da una prognosi peggiore. L’AML secondaria
Il progetto rEMMaP porta ad una “razionalizzazione”, a una “maggiore attenzione verso il paziente e i suoi bisogni” e ad un’abbreviazione dei tempi per la diagnostica. A sostenerlo è Felicetto Ferrara, Direttore di Ematologia al Cardarelli di Napoli, in occasione
La collaborazione non solo tra pazienti e medici, ma anche tra ospedali e farmacie. Di questo si è parlato in occasione del Congresso Sifo 2019 durante il simposio promosso da Celgene “Il disease management nell’evoluzione dei percorsi di cura”. La
“La realtà è ormai multidisciplinare”, il farmacista ospedaliero, territoriale e di comunità e tutte le figure sanitarie devono quindi collaborare, elevare la visione professionale affinché il paziente si trovi non al centro del sistema, ma addirittura al di sopra". Queste