Oncoematologia
La scarsità di ricerche effettuate sulla popolazione indica che l’applicazione della chemioterapia intensiva fra i pazienti anziani con leucemia mieloide acuta ed il loro reclutamento negli studi randomizzati sono rimasti a bassi livelli per diversi decenni. Per questo motivo, una
E’ stata condotta un’indagine per valutare l’insorgenza dei deficit funzionali diastolici e sistolici del ventricolo sinistro e l’arteriosclerosi subclinica a seguito della chemioterapia nei pazienti con diagnosi di leucemia mieloide acuta. In base a quanto osservato su 30 soggetti, la frazione
Il linfoma primario del sistema nervoso centrale (PCNSL)è una rara ed aggressiva forma extranodale di linfoma non-Hodgkin (NHL) confinato a cervello, occhi, midollo spinale o leptomeningi senza coinvolgimento sistemico. Nel complesso prognosi, diagnosi e gestione dei PCNSL differiscono da quelle degli
La farmacoterapia della leucemia mieloide cronica si basa principalmente sugli inibitori della tirosin-chinasi (TKI). E' stato condotto uno studio atto a paragonare efficacia e sicurezza di tutti i TKI nei pazienti affetti da queste leucemie. Lo studio consisteva in una revisione
Le leucemie ed i linfomi T-cellulari dell’adulto (ATL) sono aggressive neoplasie T-cellulari causate dal virus HTLV-1 per le quali gli interventi terapeutici non sono stati sinora associati ad esiti soddisfacenti. E’ stato dimostrato che la cascata metabolica della porfirina accumula un
I bambini con leucemia acuta che vanno incontro a recidiva dopo un trapianto di cellule staminali ematopoietiche hanno a disposizione poche opzioni terapeutiche. Un recente studio ha preso in considerazione 251 bambini e giovani adulti con leucemia linfobastica o mieloide
La patologia minima residua (MRD) rappresenta un concetto di ampia applicazione in oncoematologia. Nella leucemia linfocitica cronica essa può essere misurata mediante la citometria a flusso o la PCR, e sta prendendo piede grazie ai progressi terapeutici nella gestione della
Le infezioni batteriche nei pazienti pediatrici con leucemia sono associate ad un incremento del rischio di morbidità e mortalità. Sono state promanate poche raccomandazioni sull’uso della profilassi antibatterica nei pazienti pediatrici con leucemia linfoblastica acuta o leucemia mieloide acuta, e
I pazienti con leucemia mieloide acuta sottoposti a consolidamento con trapianto di cellule staminali autologhe vanno incontro ad esiti che sono fortemente condizionali dalla mobilizzazioni delle cellule staminali ematiche periferiche, ma i fattori che influenzano il potenziale di mobilizzazione in
L’avvento degli inibitori della tirosin-chinasi (TK) ha migliorato la prognosi e gli esiti a carico dei pazienti con leucemia mieloide cronica in modo considerevole. Rispetto all’imatinib, l’impiego in prima linea degli inibitori di seconda generazione come nilotinib, dasatinib e bosutinib