Oncoematologia
Nei pazienti con leucemia linfoide cronica, le mutazioni che indicano l’acquisizione di una resistenza nei confronti del BTK-inibitore noto come ibrutinib potrebbero aiutare a guidare la terapia. Come affermato da Jennifer Woyach della Ohio State University, autrice di uno studio
La correlazione fra la modalità del parto ed il rischio di leucemia linfoblastica acuta (ALL) infantile è incerta. A seguito del collegamento fra registri di nascita e registri oncologici della California, è stato condotto uno studio caso-controllo basato sulla popolazione
Incoraggianti risultati degli studi clinici spingono sempre più onco-ematologi ad aggiungere alla chemioterapia o al trapianto del midollo, nel trattamento della leucemia mieloide acuta, farmaci inibitori della mutazione a livello del recettore della tirosin-chinasi 3 FMS-like (FLT3). Per indagare più
Anche se avrebbe una bassa prevalenza, l'endocardite dovuta a Streptococcus agalactie può essere associata ad altre malattie croniche. Per rimarcare questa possibilità, un gruppo di medici portoghesi ha riportato un caso clinico in cui l'endocardite era associata a mieloma multiplo.
La cura per il mieloma multiplo potrebbe arrivare da una proteina già conosciuta da tempo, la CD38, che ha portato alla realizzazione di un nuovo anticorpo monoclonale. E' un vero e proprio "serial killer" delle cellule tumorali che, per la
La bleomicina rappresenta un agente antineoplastico in grado di causare una tossicità polmonare fatale. La diagnosi precoce della polmonite da bleomicina è essenziale al fine di prevenire danni rirreversbili, ma i test della funzionalità polmonare sono poco affidabili per l’identificazione
Gli agenti ipometilanti (HMA) rimangono la pietra miliare del trattamento per i pazienti con sindrome mielodisplastica. L’azacitidina è invece l’unico agente di cui sia stata dimostrata la capacità di migliorare la sopravvivenza complessiva nei pazienti a maggior rischio affetti da questa
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di valutare qualità della vita ed aderenza alla terapia nei pazienti con leucemia mieloide cronica in fase cronicizzata trattati con nilotinib come terapia di seconda linea. Sono stati presi in considerazione 177
Il brentuximab vedotin per via endovenosa rappresenta un coniugato anticorpo-farmaco attivo contro le cellule tumorali CD30-positive, come quelle associate al classico linfoma di Hodgkin. Negli studi di fase 2 non comparativi e nel mondo reale la terapia d’emergenza con brentuximab