Quotidiano Oncologia

Metformina e tumore del colon-retto: migliori esiti di sopravvivenza nei pazienti diabetici

17 Giugno 2026 > Ilenia Di Martino

L’uso di metformina nei pazienti con tumore del colon-retto è associato a esiti prognostici più favorevoli, soprattutto nella popolazione con diabete di tipo 2. Lo indica una revisione sistematica con meta-analisi pubblicata su Cancer Treatment and Research Communications, che ha valutato l’impatto del farmaco sugli outcome di sopravvivenza nei pazienti con carcinoma colorettale.

La meta-analisi, condotta da ricercatori iraniani, ha incluso 31 studi di coorte, per un totale di 167.683 partecipanti. Gli autori hanno analizzato diversi endpoint prognostici, tra cui mortalità per tutte le cause, sopravvivenza globale, mortalità cancro-specifica, sopravvivenza libera da malattia e sopravvivenza libera da recidiva.

Nel complesso, l’uso di metformina è risultato associato a una riduzione della mortalità per tutte le cause, con HR 0,79 (IC 95%: 0,70-0,90), e a un miglioramento della sopravvivenza globale, con lo stesso valore di HR 0,79 (IC 95%: 0,70-0,90). È stata osservata anche una riduzione della mortalità cancro-specifica, con HR 0,80 (IC 95%: 0,69-0,94).

La stratificazione per stato metabolico ha mostrato una differenza rilevante. Nei pazienti non diabetici non è emersa un’associazione significativa tra uso di metformina e mortalità cancro-specifica, con HR 0,96 (IC 95%: 0,84-1,10). Nei pazienti con diabete di tipo 2, invece, la metformina è risultata associata a una riduzione significativa della mortalità cancro-specifica, con HR 0,77 (IC 95%: 0,63-0,93).

Il farmaco non ha invece mostrato un effetto chiaro sugli outcome legati alla recidiva. La sopravvivenza libera da recidiva è risultata sostanzialmente invariata, con HR 1,00 (IC 95%: 0,96-1,05), mentre la sopravvivenza libera da malattia ha mostrato solo un trend favorevole non statisticamente significativo, con HR 0,78 (IC 95%: 0,59-1,04).

Nel complesso, i dati suggeriscono che la metformina possa essere associata a migliori esiti di sopravvivenza nei pazienti con tumore del colon-retto, in particolare in quelli con diabete di tipo 2. Tuttavia, l’evidenza deriva da studi di coorte e presenta una notevole eterogeneità; inoltre, gli autori segnalano un possibile bias di pubblicazione per la DFS.

Per questo, il dato non va interpretato come prova definitiva di efficacia antitumorale della metformina. Serviranno studi randomizzati controllati, con disegni adeguati e popolazioni ben definite, per chiarire se il farmaco abbia un ruolo prognostico diretto nel carcinoma colorettale e se possa essere utile anche nei pazienti non diabetici.

Fonte: Cancer Treatment and Research Communications, 2026;46:101073. DOI: 10.1016/j.ctarc.2025.101073.rc.2025.101073